Urban Health: buone pratiche per la valutazione di impatto sulla salute degli interventi di riqualificazione e rigenerazione urbana e ambientale

La proporzione di persone che vive in aree urbane sta crescendo e si stima che entro il 2030 il 60% delle persone risiederà in ambito urbano; contemporaneamente le persone con più di 60 anni aumenteranno fino a rappresentare quasi un quarto della popolazione, con evidenti ricadute sul carico di malattia rappresentato dalle malattie croniche. Questa prospettiva può essere in qualche modo condizionata da interventi sui contesti e gli ambienti di vita urbani capaci di generare salute, soprattutto per le fasce che, per età o condizioni socioeconomiche, sono più esposte al rischio di sviluppare malattie croniche e disabilità fisica o mentale. Un’importante occasione per fare in modo che il sistema sanitario sia preparato ad affrontare questa sfida è rappresentata dal cosiddetto “programma periferie” che prevede interventi di riqualificazione e rigenerazione urbana sui quali i dipartimenti di prevenzione possono sperimentare e validare strumenti utili a valutare l’impatto per la salute e orientare le scelte nella direzione di un maggior guadagno di salute. Il profilo di salute delle grandi città mostra infatti disuguaglianze tra periferie più deprivate e zone più avvantaggiate Queste differenze sono riconducibili in parte a un meccanismo di selezione dovuto alla mobilità residenziale e in parte ad una salute dei contesti, indipendente dalle caratteristiche individuali delle persone che ci vivono .Le caratteristiche dell’ambiente di vita (naturale, costruito e sociale), infatti, potrebbero essere dei fattori dirischio o di resilienza per la salute; In effetti numerosi studi evidenziano come l’ambiente fisico (rumore, inquinamento atmosferico, ambiente costruito, disponibilità di aree verdi, accessibilità dei servizi e del trasporto pubblico) e le caratteristiche socioeconomiche più rappresentate nei contesti urbani e periferici (paura di reati e violenze, deprivazione socioeconomica e segregazione) siano in grado di influenzare la salute fisica, mentale e il benessere degli abitanti nelle città. Il progetto intende elaborare e disseminare ai decisori buone pratiche, basate su modelli di Health Impact Assessment, sulla letteratura e su casi studio, per orientare le politiche urbane a produrre un miglioramento dell’invecchiamento in salute, con particolare attenzione all’equità nei programmi di rigenerazione urbana per le periferie.

Il testo del progetto (Pdf: 212 Kb)

ENTE PARTNER: Regione Lombardia

COSTO: 450.000,00 euro

Referenti istituzionali
Per la Regione Lombardia: Bruno Pesenti

Prodotti finali