Prevenzione della salute riproduttiva del giovane maschio: sviluppo di un modello di rete andrologica

Nel corso degli ultimi anni è stato registrato un preoccupante incremento delle affezioni maschili in termini di patologie organiche, riproduttive e sessuali. Le patologie riproduttive hanno una rilevante valenza sociale anche per i loro riflessi negativi sul tasso di natalità, infatti molte cause di infertilità maschile sono acquisite in giovane età e possono essere prevenute e diagnosticate precocemente mediante programmi di prevenzione su larga scala. Stili di vita scorretti, infezioni sessualmente trasmissibili, obesità, rappresentano fattori di rischio per la salute riproduttiva, così come patologie congenite o acquisite durante l’infanzia e l’adolescenza possono essere diagnosticate precocemente per evitare o limitare gli effetti deleteri sulla fertilità futura. Il progetto intende promuovere interventi di informazione ed educazione della popolazione giovanile sul valore della prevenzione in andrologia, sui fattori di rischio per la salute umana e riproduttiva derivanti da agenti infettivi e da fattori comportamentali e sull’importanza dello screening andrologico, per la diagnosi precoce del tumore al testicolo e di tutte le patologie della sfera sessuale e riproduttiva. Saranno inoltre avviati percorsi di formazione ed aggiornamento rivolti sia a docenti, dirigenti scolastici, rappresentati studenti degli istituti scolastici, in merito all’educazione dei giovani riguardo la prevenzione e all’importanza dello screening andrologico che a operatori sanitari sul territorio in merito alle patologie andrologiche, la loro prevenzione, la diagnosi precoce. Inoltre al fine di facilitare gli interventi di prevenzione e diagnosi/trattamento precoce delle condizioni e patologie di interesse andrologico sarà creata una rete territoriale integrata che parte dalla scuola, passando per gli operatori sanitari del territorio (spoke) ed infine per centri specializzati (hub), supportata da un portale web, realizzato ad hoc, con il fine di veicolare e diffondere le informazioni relative alla campagna di prevenzione andrologica. Infine si intende realizzare un programma di screening di primo livello a chiamata attiva da parte dei centri di primo intervento (spoke), con possibilità di invio facilitato del giovane, quando necessario, al Centro super-specializzato regionale (hub).

Il testo del progetto (Pdf: 235 kb)

ENTE PARTNER: Regione Veneto

COSTO: 420.000 euro

Referenti istituzionali 
Per la Regione Veneto: Carlo Foresta