Integrazione dei programmi di vaccinazione e di screening per la prevenzione del cervicocarcinoma: interventi per ridefinire e implementare nuovi protocolli di screening per le donne vaccinate prima dell’età di inizio dello screening

Nel prossimo futuro arriveranno in età di screening del cervico-carcinoma (25 anni) le prime coorti di donne a cui è stata offerta la vaccinazione contro il Papillomavirus Umano (HPV). In particolare in alcune delle Regioni che hanno adottato una strategia vaccinale multi-coorte già dal 2017-2018 arriveranno all’età di chiamata di screening le prime donne vaccinate nel quindicesimo o sedicesimo anno di età, mentre nel 2021-2 raggiungeranno l’età di screening le ragazze vaccinate nel dodicesimo anno di età. I programmi di screening organizzati hanno dunque la necessità di predisporre sistemi e procedure che consentano di farsi carico di questa nuova situazione, al fine di modificare opportunamente gli attuali protocolli e consentire così una corretta ed efficiente allocazione delle  risorse finanziare. Nell’implementazione dei protocolli è necessario altresì considerare che in Italia è in atto il passaggio dallo screening basato sul Pap-test all'HPV test, e che sia la copertura di screening, che la copertura vaccinale anti HPV varia grandemente da Regione a Regione. L’obiettivo generale del progetto è dunque quello di costruire un sistema di valutazione e monitoraggio in grado di permettere l’integrazione dei programmi di prevenzione primaria (vaccini) con quelli di prevenzione secondaria (programmi di screening) nel cervicarcinoma per la definizione di un percorso di screening del cervicocarcinoma nelle donne vaccinate contro l’HPV. In particolare si tratterà di: valutare la qualità è l’integrabilità dei sistemi informativi vaccinali con quelli di screening; di individuare fra le invitate e le partecipanti la proporzione di donne vaccinate e misurare i tassi di positività ad hr-HPV (generale e tipo specifico) e i tassi di identificazione di lesione CIN2+ distintamente per donne vaccinate e non, di identificare una coorte di donne vaccinate a 16 anni HPV negativa che fornirà la base conoscitiva in futuro all’intervallo di screening da proporre per le donne vaccinate e valutare il budget impact della riorganizzazione dei programmi di screening cervicale. Saranno inoltre organizzati percorsi formativi prototipali per MMG, specialisti ginecologi, e popolazione femminile.

Il testo del progetto (Pdf: 129 kb)

ENTE PARTNER: Regione Toscana

COSTO: 430.500 euro

Referenti istituzionali
Per la Regione Toscana: Marco Zappa