Monitoraggio e controllo della diffusione intraospedaliera di microrganismi multiresistenti agli antibiotici

Nel corso degli ultimi decenni, la diffusione di microorganismi multiresistenti agli antibiotici è andata progressivamente aumentando e sono stati descritti numerosi cluster epidemici intraospedalieri. La distribuzione geografica dei microorganismi multiresistenti varia da nazione a nazione e l’Italia è tra i paesi europei maggiormente interessati, più di recente, accanto ai tradizionali problemi legati all’antibioticoresistenza quali le infezioni da Staphylococcus Aureus resistente alla meticillina (MRSA), hanno assunto particolare rilievo le infezioni da enterobatteri produttori di beta-lattamasi a spettro esteso (ESBL) e/o carbapenemasi. In particolare la proporzione di Klebsiella pneumoniae resistente ai carbapenemi nelle infezioni invasive è passata dall’1-2%, nel periodo 2006-2009 al 35% nel 2013. La promozione dell’appropriatezza d’uso degli antibiotici rappresenta una misura cardine per prevenire e limitare l’emergenza di ceppi microbici multiresistenti. Inoltre per prevenire la diffusione intraospedaliera di questi germi è importante adottare una serie di azioni che includono la sorveglianza attiva delle persone colonizzate, l’utilizzo di precauzioni da contatto in caso di colonizzazione o infezione, l’adeguata informazione e formazione dei pazienti interessati e dei loro familiari. E infatti lo stesso Piano Nazionale della Prevenzione 2014-2018  include tra gli obiettivi prioritari per la prevenzione dell’antimicrobico resistenza e delle infezioni correlate all’assistenza, il miglioramento dei sistemi di sorveglianza e monitoraggio e degli interventi di controllo. Obiettivo generale del progetto è  dunque quello promuovere la diffusione delle azioni di monitoraggio e controllo della diffusione intraospedaliera di microrganismi multi resistenti

Il testo del progetto (Pdf: 3.625)

ENTE PARTNER: Regione Puglia

COSTO: 271.650,00 euro

Referenti istituzionali 
Per la Regione Liguria: Rosa Prato