Supporto e valorizzazione della Joint Action “Frailty Prevention” attraverso la promozione dell’attività fisica degli ultra64enni

La fragilità degli anziani è oramai considerata un problema rilevante e rappresenta una priorità di “Europa 2020” e un obiettivo fondamentale per la strategia sanitaria dell'Unione Eurpea "Insieme per la salute". Gli attuali sistemi di salute pubblica europei non sono preparati a farsi carico di questo problema. Ciò comporta che le esigenze delle persone con tale condizione possano essere ignorate, con una conseguente alta probabilità che la fragilità si trasformi in disabilità, soprattutto nei casi in cui la fragilità si associa ad altre malattie o multimorbosità. Per far fronte a tale problematica la Commissione Europea  nell’ambito del terzo Health programm Europeo 2014-2020 ha promosso la Joint Action “Frailty Prevention” denominata “Advantage, alla quale l’Italia ha deciso di partecipare attivamente anche in virtù del fatto che il problema della fragilità è particolarmente rilevante nel nostro Paese, ove risiedono circa 13 milioni di ultra64enni,. Con il progetto, a supporto della suindicata Joint Action, si intende identificare e mettere a disposizione dei 23 Stati Membri partecipanti gli elementi essenziali per definire operativamente la fragilità; mettere a punto le modalità per attivare uno screening della fragilità in Comunità e definire ed indicare quali siano gli approcci più efficaci e fattibili per realizzare la prevenzione della pre-fragilità e della fragilità e il recupero delle persone fragili, almeno dei casi iniziali.

Il testo del progetto (Pdf: 269 kb)

Ente: ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ

Euro: 86.400