Sistema di Sorveglianza sui determinanti di salute nella prima infanzia

L’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’UNICEF in questi ultimi anni hanno evidenziato l’importanza di promuovere interventi precoci, anche per favorire un efficace e tempestivo contrasto alle disuguaglianze in salute focalizzando l’attenzione sui cosiddetti primi 1000 giorni, che vanno dal concepimento ai primi due anni di vita. Le evidenze scientifiche disponibili documentano chiaramente come alcuni rilevanti problemi di salute del bambino e dell’adulto siano prevenibili mediante semplici azioni realizzabili nel periodo perinatale e nei primi anni di vita, sia attraverso la riduzione dell’esposizione a fattori di rischio che con la promozione di fattori protettivi
Per far fronte a queste problematiche di salute, in questi anni si sono sviluppate nel nostro Paese alcune iniziative/programmi per promuovere azioni di prevenzione e promozione della salute di dimostrata efficacia nei primi 2 anni di vita .Sebbene queste iniziative/programmi siano fondamentali per far sviluppare una cultura della prevenzione e far crescere la consapevolezza su queste tematiche, a livello nazionale non esiste ancora un sistema di sorveglianza che possa monitorare l’applicazione di queste azioni nella prima infanzia al fine di valutare i comportamenti di salute e mirarne l’efficacia. Nel 2013 il CCM  ha promosso e finanziato un progetto pilota avviato in  5 Regioni italiane sui determinanti di salute del bambino da prima del concepimento ai due anni di vita, affidandone il coordinamento all’Istituto Superiore di Sanità (ISS).Alla luce degli ottimi risultati ottenuti con la fase sperimentale, con il presente progetto si intende realizzare a livello nazionale un Sistema di Sorveglianza sui determinanti di salute nella prima infanzia presso i servizi/ambulatori preposti per le vaccinazioni.

Il testo del progetto (Pdf: 115 kb)

Ente: ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ

Euro: 222.000