Avvio delle attività dell’ISS, anche in supporto al Ministero della Salute, relative al controllo della radioattività nelle acque destinate al consumo umano, in attuazione del d.lgs. 28/2016 che ha recepito la direttiva 2013/51/Euratom

Il recente decreto legislativo 28 del 15 febbraio 2016 che ha recepito la direttiva 2013/51/Euratom, stabilisce i requisiti per la tutela della salute della popolazione relativamente alle sostanze radioattive presenti nelle acque destinate al consumo umano. Tale decreto prevede che il controllo delle sostanze radioattive presenti nelle acque destinate al consumo sia assicurato dalle regioni e province autonome – che si avvalgono delle ASL, o di altri enti pubblici competenti, e delle ARPA – attraverso l’elaborazione e la messa in atto di un programma di controllo (art. 4, comma 1). Nell’ambito del suddetto programma di controllo, il d.lgs. 28/2016 prevede che le ASL (o altri enti competenti), avvalendosi delle ARPA, effettuino controlli esterni – delle sostanze radioattive presenti nelle acque destinate al consumo umano, atti ad accertare se siano superati valori di parametro, al di sopra dei quali è obbligatoria la valutazione del rischio per la salute umana dovuto all’esposizione alle sostanze radioattive misurate nelle acque in esame e l’eventuale adozione di provvedimenti correttivi per il miglioramento della qualità dell’acqua relativamente al suo contenuto di radioattività o provvedimenti cautelativi di restrizione dell’uso di tali acque. I gestori degli impianti sono tenuti anch’essi ad effettuare controlli sulle acque, finalizzati a garantire che l’acqua distribuita sia conforme ai requisiti del decreto. Il medesimo d.lgs. 28/2016 prevede, inoltre, che i risultati dei controlli siano inviati da parte delle regioni e province autonome al Ministero della salute ed all’Istituto superiore di sanità, entrambi gestori di un archivio nazionale, in cui saranno raccolti i programmi di controllo, i dati delle misurazioni, e più in generale tutta la documentazione riguardante il controllo della radioattività nelle acque destinate al consumo umano e delle altre attività disciplinate dal citato decreto. Con il presente progetto si intende pertanto supportare l’avvio di tutte le attività necessarie all’attuazione della direttiva 2013/51/Euratom e relative al controllo della radioattività nelle acque destinate al consumo umano.

Il testo del progetto (Pdf: 257 kb)

Ente: ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ

Euro: 100.000