Health Technology Assessment (HTA) in ambito vaccinale verso i decisori di Sanità Pubblica e occupazionale

Uno degli obiettivi centrali individuati dal PNP riguarda l’aumento della copertura vaccinale e l’adesione consapevole nella popolazione generale e in specifici gruppi a rischio, incluse alcune categorie di lavoratori. In ambito occupazionale le vaccinazioni rappresentano, infatti, un indispensabile strumento di tutela della salute per gli esposti ad agenti biologici, e in base alla normativa vigente, sulla base dei rischi individuati attraverso il processo di valutazione, il datore di lavoro può adottare la vaccinazione come misura protettiva particolare per lavoratori che non siano già immuni all’agente biologico presente nella lavorazione. I recenti dati, tuttavia, segnalano una sostanziale diminuzione della copertura vaccinale ed appare pertanto opportuno attuare delle nuove strategie, servendosi dell’approccio dell’Health Technology Assessment (HTA), processo multidisciplinare che si occupa di valutare gli aspetti medici, economici, organizzativi, sociali ed etici dell’introduzione o implementazione di tecnologie e interventi sanitari. Nell’ottica di un modello valutativo integrato di salute della popolazione nel suo complesso e dell’individuo in tutte le fasi della vita, compresa quella lavorativa, che copre un arco temporale molto esteso, il progetto si propone di identificare un gruppo di lavoro multidisciplinare di esperti che raccolga le valutazioni Health Technology Assessment (HTA) in ambito di prevenzione vaccinale, per valutarne il reale utilizzo nei processi decisionali, favorire il trasferimento di tali valutazioni ai decision makers, incrementando così le decisioni basate sulle evidenze. Sarà inoltre promossa l’adesione alla vaccinazione in contesti lavorativi ad alto rischio di esposizione ad agenti biologici, sensibilizzando i Medici Competenti sull’efficacia dei programmi vaccinali anche in termini di benefici prodotti.

Il testo del progetto (PDF: 163 kb)

Ente: INAIL

Euro: 146.000