Predisporre strumenti per l’innovazione del sistema sanitario basata sull’uso delle conoscenze genomiche e sulla medicina personalizzata

I progressi nell’ultimo decennio nel campo della genomica e delle scienze ad essa affini hanno posto le premesse per una nuova era nel campo della salute, quella della medicina personalizzata. Sebbene non esista definizione ufficiale, la medicina personalizzata si riferisce ad un modello medico che utilizza applicazioni genetiche/genomiche per definire la giusta strategia terapeutica per la persona giusta al tempo giusto, per determinare la predisposizione individuale alle malattie e per fornire prevenzione mirata in modo tempestivo. La diagnosi precoce, i programmi di prevenzione “mirati”, e trattamenti terapeutici specifici per ogni singolo paziente sono tra i capisaldi di questa nuova vision. L’esperienza degli ultimi anni ha, peraltro, evidenziato il gap esistente tra le enormi potenzialità derivanti dalla conoscenza del genoma nel suo complesso funzionamento e l’impatto sinora avuto da questa conoscenze sull’implementazione di programmi di salute per la popolazione. Il progetto si propone dunque di trasferire le conoscenze genomiche nella pratica dei servizi sanitari, in un approccio che metta al centro l’individuo ed aumentare l’efficacia della prevenzione diagnosi e cura delle malattie a più alto burden, tenendo in conto le differenze individuali relativamente a patrimonio genetico, stili di vita e ambiente e fornendo ai professionisti le risorse necessarie alla personalizzazione degli interventi. A tal fine verrà, tra l’altro, sviluppato un modello prototipale finalizzato a rendere fruibile al policy-maker raccomandazioni per includere l’utilizzo di informazioni genetiche e ‘omiche’ nella pratica del sistema sanitario e definita una proposta di piano operativo per la costituzione di un network delle biobanche di popolazione.

Il testo del progetto (PDF: 59 kb)

Ente: ISS

Euro: 177.000