Studio di ceppi di meningococco circolanti in Italia e valutazione della copertura offerta dai vaccini

Nell'era di nuovi vaccini e con una gestione delle cure avanzata, la malattia invasiva meningococcica è ancora una delle principali cause di morbilità e mortalità. L’unico strumento per prevenire tale malattia è la profilassi vaccinale che non si limita a proteggere i singoli, ma costituisce un esempio di protezione di ‘comunità’. Per prevenire la meningite meningococcica esistono più vaccini che hanno composizione diversa e vengono utilizzati sulla base di quelle che sono le caratteristiche dei sierogruppi circolanti nelle varie aree geografiche. L’Italia ha introdotto la vaccinazione antimeningococco C a partire dal 2005 con una certa eterogeneità da Regione a Regione. La proposta progettuale prevede l’integrazione dei dati relativi ai sierogruppi ed alle principali caratteristiche genomiche dei ceppi di meningococco circolanti. Con questa progetto si vuole infatti implementare la conoscenza dei sierogruppi di meningococco circolanti causa di malattia invasiva (meningite e sepsi) prevenibile da vaccinazione. In particolare sarà eseguita una completa caratterizzazione microbiologica dei ceppi responsabili dei casi per conoscere la pressione selettiva esercitata dai vaccini  attualmente in uso sui ceppi di meningococco circolanti nonché l’appartenenza a specifici cloni ipervirulenti. La valutazione dell’ hSBA (human serum bactericidal activity) su sieri di soggetti vaccinati precedentemente con il vaccino coniugato monovalente antimeningococco C, permetterà, definendo la persistenza degli anticorpi battericidi, di valutare la necessità di una eventuale dose di richiamo per gli adolescenti e gli adulti per mantenere un buon livello di copertura nella popolazione.

Il testo del progetto (PDF: 341 kb)

Ente: ISS

Euro: 120.000