Argento Attivo: vivere bene oltre i sessanta

L’invecchiamento della popolazione è una questione cruciale in Italia, infatti il declino del tasso di natalità e l’allungamento della vita hanno modificato la composizione demografica e gli anziani (65 anni e oltre) rappresentano il 21,7%, con un andamento crescente. Aumentano non solo gli anziani, ma anche i cosiddetti “grandi vecchi” (80 anni e oltre), che crescono ogni anno di un punto decimale e rappresentano attualmente il 6,5% della popolazione. L’età anziana risulta quindi una realtà complessa e variegata che va dagli anziani attivi e in salute agli anziani non autosufficienti. In generale si può affermare che quella degli anziani è una delle categorie più colpite dalla povertà e più esposte a fenomeni di esclusione sociale, isolamento e abbandono; la loro qualità di vita resta bassa, le malattie cronico-degenerative e invalidanti sono in crescita, la rarefazione delle relazioni familiari, sociali e tra pari è un dato che rimane costante. La contrazione del sistema di welfare e le politiche volte al contenimento della spesa pensionistica e sanitaria hanno inoltre un forte impatto sugli anziani. La sperimentazione di interventi innovativi per gli anziani è dunque ineludibile per aumentare la salute e il benessere individuale e collettivo e contribuire alla sostenibilità e all’efficienza del sistema sanitario e di welfare. L’obiettivo è quello di incentivare e rafforzare le reti e il sostegno informali, la cittadinanza attiva e l’empowerment individuale e collettivo degli anziani e di chi si prende cura di loro. Obiettivo generale del progetto è dunque quello di promuovere la salute e il benessere psico-sociale degli anziani che vivono presso il proprio domicilio e in condizione di totale o parziale autosufficienza e migliorare la qualità dell’assistenza degli anziani assistiti a domicilio da un caregiver attraverso la realizzazione di percorsi di cittadinanza attiva per gli anziani “attivi” e percorsi di formazione, sensibilizzazione ed empowerment dei caregiver.

Il testo del progetto (PDF: 103 Kb)

ENTE PARTNER: Regione Piemonte

COSTO: 253.000euro

Referenti istituzionali
Per il Ccm: Maria Teresa Menzano
Per la Regione Piemonte: Laura Marinaro