Sviluppo di competenze trasversali degli operatori nel counseling motivazionale per il cambiamento degli stili di vita a rischio con interventi opportunistici di medicina d’iniziativa nei luoghi di lavoro, nei servizi sanitari che promuovono salute e nei contesti di screening oncologico

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità il fumo di sigaretta, la sedentarietà, il sovrappeso-obesità e il consumo problematico di alcol, costituiscono i principali fattori di rischio per l’insorgenza della maggior parte delle malattie croniche più frequenti in Italia (problemi cardiovascolari, neoplasie, ipertensione, sindrome metabolica, diabete). Risulta pertanto necessario adottare delle strategie che consentano di modificare degli stili di vita a rischio, e seconda la letteratura scientifica l’intervento motivazionale risulta essere molto efficace e in grado di apportare dei cambiamenti considerevoli. Sebbene la maggior parte degli interventi sia ancora prevalentemente legata a campagne informative rivolte alla popolazione generale e a programmi rivolti a setting specifici quali la scuola e i luoghi di lavoro, è sempre più evidente il ruolo peculiare degli operatori del SSN, in grado di influenzare i comportamenti individuali e l’adesione a percorsi preventivi- diagnostico-terapeutici. Sono pertanto da rinforzare le competenze degli operatori per aumentare l’incisività delle azioni, le abilità nel cogliere tutte le opportunità assistenziali per favorire interventi di promozione della salute strutturati con modalità di rete e orientati ad ottenere il massimo della diffusione con il minimo dispendio di risorse.

Sulla base di tali considerazioni il progetto si propone l’applicazione di minimal advice, intervento motivazionale breve e supporto motivazionale a distanza da parte di operatori sanitari in rete, nei luoghi di lavoro, nei setting di screening oncologico e nell’ambito della medicina di gruppo/Case per la Salute, finalizzati a potenziare l’efficacia delle azioni di sostegno al cambiamento di abitudini non salutari dei cittadini legate a fumo, alimentazione, sedentarietà e alcol per il contrasto delle patologie croniche non trasmissibili.

Il testo del progetto (PDF: 426 Kb)

ENTE PARTNER: Regione Emilia Romagna

COSTO: 449.000 euro

Referenti istituzionali
Per il Ccm: Daniela Galeone
Per la Regione Emilia Romagna:Cristina Marchesi