Sviluppo di un nuovo modello di prevenzione delle patologie correlate ai trattamenti anti-tumorali nei pazienti lungo-sopravviventi affetti da linfoma

Nell’ultimo ventennio, il miglioramento delle strategie terapeutiche in campo onco-ematologico ha aumentato significativamente i tassi di sopravvivenza globale, producendo un raddoppiamento della percentuale di pazienti lungo-sopravviventi (LS), liberi da segni clinici e strumentali di neoplasia dopo più di dieci anni dalla diagnosi. Una larga fetta di questi pazienti è costituita da soggetti di età avanzata, affetti da patologie onco-ematologiche e con una lunga aspettativa di vita. Tuttavia, gran parte di essi sperimenta effetti collaterali, immediati o tardivi, dei trattamenti anti-tumorali e, a causa delle co-morbidità preesistenti, richiede interventi sanitari o ospedalizzazioni ripetute.

La lunga aspettativa di vita e la co-morbidità dei pazienti LS affetti da linfoma rappresentano una problematica di forte impatto socio-sanitario, ad oggi sottostimata,  per la quale, tra l’altro manca in Italia un piano organizzativo che risponda efficacemente alle richieste sanitarie. L’approccio medico è comunemente orientato a trattare le singole disfunzioni d’organo, mentre carente è l’integrazione tra le varie competenze specialistiche.

Il presente progetto propone di implementare i programmi di prevenzione precoce e il monitoraggio per pazienti affetti da linfoma con lunga aspettativa di vita attraverso l’ istituzione di ambulatori multispecialistici ove  i pazienti affetti da linfoma, in trattamento chemio/radioterapico e con lunga aspettativa di vita, inizieranno percorsi integrati di prevenzione e follow-up degli effetti collaterali delle terapie oncologiche.

Verranno inoltri pianificati programmi di screening e di  prevenzione, questi ultimi rivolti soprattutto all’attivazione di programmi basati sull’attività motoria, e creata una rete telematica di screening e follow-up che permetterà di registrare i pazienti LS arruolati con lo scopo di definirne l’impatto epidemiologico su scala nazionale e  di formulare percorsi diagnostico-terapeutici per la prevenzione e gestione dei LS affetti da linfoma.

Testo del progetto (PDF: 86 Kb)

Partner
Regione Puglia

Finanziamenti
Euro 430.000

Referenti istituzionali
Per il Ccm: Laura Cialdea
Per la Regione Puglia: Attilio Guarini