Buone pratiche per la sorveglianza e il controllo dell'antibiotico-resistenza

L’antibiotico-resistenza rappresenta in tutto il mondo una vera emergenza per la salute pubblica, data la diffusione sempre più rapida a livello globale di microrganismi multiresistenti; la mancanza di nuovi antibiotici, anche in prospettiva, rende il quadro ancora più drammatico. In base ai dati pubblicati l’Italia risulta uno dei paesi europei con il più elevato consumo di antibiotici, sia in ambito territoriale che ospedaliero, e i più preoccupanti livelli di resistenza agli antibiotici.

Il progetto si propone di promuovere l’armonizzazione delle esperienze esistenti di sorveglianza e controllo dell’antibioticoresistenza e individuare le “buone pratiche” trasferibili ad altri contesti. A tal fine verrà delineato un quadro conoscitivo delle esperienze di successo a livello regionale e nazionale, definito, testato e validato un sistema di indicatori, condiviso e standardizzato tra le regioni partecipanti, utile sia a monitorare l’antibioticoresistenza e l’uso di antibiotici in ospedale e sul territorio sia a valutare l’impatto di iniziative ed esperienze locali. Saranno altresì consolidati i sistemi di sorveglianza nazionali dell’antibioticoresistenza, con particolare attenzione agli aspetti di rappresentatività e qualità della diagnosi microbiologica e individuati gli ambiti per i quali è più essenziale od urgente attivare programmi di prevenzione e controllo. In particolare, saranno avviati programmi di implementazione a livello regionale o sovra-regionale tra cui un progetto sull’uso appropriato di antibiotici in pediatria di comunità.

Saranno inoltre definiti e testati i metodi per monitorare l’uso di antibiotici e promuovere le raccomandazioni per il controllo degli MDR in pediatria ospedaliera, ed attivati programmi di informazione/formazione sull’uso prudente di antibiotici in veterinaria. A tal riguardo saranno sviluppati modelli integrati di rilevazione ed analisi dei dati sull’utilizzo di antibiotici in campo zootecnico e nelle produzioni di alimenti di origine animale.

Testo del progetto (PDF: 780 Kb)

Partner
Regione Emilia-Romagna

Finanziamento
Euro 494.500

Referenti istituzionali
Per il Ccm: Maria Grazia Pompa
Per la Regione Emilia-Romagna: Maria Luisa Moro