La presa in carico del paziente affetto da patologie complesse negli istituti penitenziari, profili epidemiologici e contesto ambientale

La popolazione carceraria attualmente presente negli istituti penitenziari risulta, almeno nel 60-70% dei casi, portatrice di patologie croniche già in giovane età (età media al di sotto dei 40 anni.). I dati epidemiologici evidenziano inoltre una popolazione svantaggiata rispetto ai determinanti della salute, caratterizzata da una fragilità socio-sanitaria ancora più evidente con il progredire dell’età. L’introduzione di un Patto per la salute nel rapporto tra servizio sanitario ed utente detenuto renderebbe il detenuto destinatario e protagonista consapevole di tutte quelle azioni informative, prescrittive, terapeutiche, attraverso cui migliorare le conoscenze e le capacità di gestione della propria salute, a testimonianza di una autentica adesione al piano assistenziale proposto. L’esperienza acquisita dai servizi sanitari regionali nella prevenzione secondaria e terziaria e nella cura delle patologie per la popolazione libera può essere progressivamente estesa alla realtà carceraria con il contributo dei servizi sanitari interni agli Istituti penitenziari. Questi si stanno infatti inserendo nelle reti assistenziali territoriali, mettendo a disposizione la propria peculiare esperienza.

Si vuole promuovere tra le Regioni partecipanti la condivisione di strumenti di raccolta ed analisi dei dati sanitari, di rilevazione delle condizioni ambientali e di supporto alla programmazione degli interventi di presa in carico. Il confronto tra le Regioni permetterà inoltre di valutare in ogni realtà l’adozione di modelli assistenziali appropriati alla situazione penitenziaria e consentirà di promuovere il coinvolgimento della persona detenuta nel progetto clinico-assistenziale individuale. L’obiettivo è quello di migliorare l’assistenza sanitaria a favore delle persone detenute nel rispetto dei vincoli economici e delle condizioni strutturali e organizzative necessarie per ottemperare al mandato della sicurezza sociale.

Il testo del progetto (PDF: 66 Kb)

Partner
Regione Emilia-Romagna

Finanziamento
Euro 469.000

Referenti istituzionali
Per la Regione Emilia-Romagna: Mila Ferri