Identificazione precoce di bambini con disturbi del linguaggio e della comunicazione a rischio di sviluppare difficoltà di apprendimento della lingua scritta

I disturbi del linguaggio orale (DL) costituiscono il motivo più frequente di consultazione al Servizio Sanitario Nazionale in età prescolare, data la loro elevata incidenza. Un ritardo del linguaggio può essere il segnale di numerose problematiche quali sordità, disabilità intellettiva, disturbi gravi della relazione e della comunicazione, disturbi dello spettro autistico (DSA), disturbi specifici del linguaggio (DSL) e condizioni socio-ambientali avverse (famiglie migranti, adozioni internazionali). Se non si interviene precocemente, questi bambini hanno, inoltre, un'elevata probabilità di presentare emarginazione sociale e/o disturbi della sfera psicopatologica quali disturbi della condotta, depressione etc. Il progetto si propone di identificare su larga scala i bambini (4-6 anni) a rischio di un disturbo della sfera comunicativo-linguistica, tramite strumenti di facile uso e diffusione, con particolare attenzione alla popolazione immigrata e ai bambini stranieri adottati. I bambini a rischio verranno inseriti in specifici percorsi di potenziamento educativo e di tele-riabilitazione anche al fine di individuare precocemente fattori di rischio di disturbi di apprendimento. Ciò può permettere di aumentare l'appropriatezza degli invii ai servizi specialistici selezionando solo i "non responders" ai programmi di potenziamento scolastico per percorsi sanitari diagnostico-riabilitativi e di fornire agli operatori scolastici specifici protocolli pedagogici mirati alla tipologia del disturbo.

Il testo del progetto (PDF: 70 Kb)

Partner
Regione Toscana

Finanziamento
Euro 391.500

Referenti istituzionali
Per il CCM: Stefania Borghi
Per la Regione Toscana: Anna Chilosi