Valutazione dell’efficacia a lungo termine del vaccino obbligatorio contro l’epatite B in soggetti donatori di sangue e studenti universitari nati tra il 1985 ed il 1990

Nei donatori di sangue delle tre Regioni che aderiscono al progetto, ed in particolare in Campania, l'HBV rappresenta il marcatore di gran lunga più presente tra i donatori di sangue alla prima donazione non differita, e la prevalenza e l'incidenza di tale marcatore sono maggiori della media nazionale, conseguentemente numerose donazioni devono essere eliminate. In tutto il mondo ci si interroga sul rapporto costo benefici della vaccinazione universale contro l'Epatite B e pertanto dimostrando l'efficacia a lungo termine della vaccinazione anche riguardo alla selezione del donatore e quindi alla produzione della preziosa risorsa di emocomponenti ragionevolmente sicuri, il progetto ha intenzione di fornire un elemento di valutazione economica aggiuntivo. La vaccinazione universale potrebbe forse essere sostituita da campagne vaccinali mirate verso quelle fasce della popolazione esposte a maggiore rischio. Rischio dato ad esempio dalla residenza in aree ad elevata endemia. Anche in questo caso la vaccinazione dei donatori di sangue sarebbe da considerarsi necessaria. Obiettivo del progetto è pertanto quello di dimostrare che la campagna vaccinale è stata efficace e che l'immunizzazione permane anche nei soggetti della coorte prescelta, ed inoltre quello educare nel contempo i giovani alla prevenzione.

Il testo del progetto (PDF: Kb 485 Kb)

Partner
Regione Basilicata

Finanziamento
Euro 298.000

Referenti istituzionali
Per il CCM: Maria Grazia Pompa
Per la Regione Basilicata: Mario Procida