Studio prospettico tra i donatori di sangue in Italia: comportamenti a rischio di infezione da HIV e qualità delle informazioni fornite dal donatore durante la fase di selezione

La procedura di selezione dei donatori di sangue in Italia è definita dal Decreto ministeriale del 3 marzo 2005. Il Decreto definisce, tra l’altro, le condizioni per le quali un donatore di sangue deve essere escluso dalla donazione in modo permanente o temporaneo. Tra queste sono inclusi i comportamenti sessuali a rischio di trasmissione di malattie infettive, tra le quali l’infezione da HIV. In particolare, rispetto ai comportamenti sessuali, è prevista l’adozione di un criterio di esclusione permanente del donatore nel caso di comportamenti sessuali ad alto rischio di contrarre gravi malattie infettive trasmissibili con il sangue e l’esclusione temporanea in caso di rapporti sessuali occasionali a rischio di trasmissione di malattie infettive. Malgrado l’attenta procedura di selezione, i dati annuali della sorveglianza epidemiologica dei donatori di sangue ed emocomponenti, mostrano l’esistenza di un numero di donatori confermati positivi all’infezione da HIV sia tra i donatori al primo accesso o alla prima donazione, sia tra quelli che hanno già donato sangue in precedenza almeno una volta negli ultimi 24 mesi. Il progetto ha come obiettivo generale quello di migliorare la procedura di selezione dei donatori di sangue attraverso una più efficace identificazione dei comportamenti sessuali a rischio di infezione da HIV. A tal fine verranno identificati i comportamenti sessuali a rischio di infezione da HIV assunti dai donatori nei 4 mesi precedenti la donazione e valutata la percezione del rischio da parte dei donatori stessi, inoltre verrà effettuata un’ analisi dell’efficacia della pre-selezione attraverso il confronto delle risposte sui comportamenti sessuali a rischio fornite dai donatori con il questionario anamnestico di routine (QAR) rispetto a quelle fornite con il un questionario anamnestico aggiuntivo, definito QAS che contiene più domande relative ai comportamenti sessuali a rischio di infezione da HIV, alla percezione del rischio del donatore ed alla comprensione del materiale informativo.

Testo del progetto (PDF: 255 Kb)

Partner

ISS

Finanziamento

Euro 255.000

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Enrico Pepiciello

Per l’ISS: Laura Camoni