Prevenzione della diffusione di infezioni sostenute da microrganismi multiresistenti (MDR) in ambito trapiantologico e analisi del rischio

L’insorgenza di una infezione nel paziente sottoposto a trapianto di organo solido rappresenta un evento temibile, soprattutto qualora il microrganismo responsabile sia multi resistente (MDR) agli antibiotici. Dal 2010, in particolare si è osservato in Italia un improvviso aumento della diffusione di enterobatteri resistenti ai carbapenemi, attribuibile alla espansione clonale di Klebsiellapneumoniae (KPC). I pazienti maggiormente esposti al rischio di colonizzarsi o infettarsi con MDR in ambito ospedaliero sono i pazienti esposti a procedure invasive, quelli sottoposti a procedure chirurgiche complesse e/o ricoverati per lunghi periodi di tempo ed anche i pazienti sottoposti a trapianto di organo solido, che, tra l’altro sono soggetti anche a trattamento immunosoppressivo cronico per prevenire il rigetto dell’organo trapiantato. È quindi quanto mai necessario ed urgente attuare, da una parte, interventi di controllo della diffusione di questi microrganismi, dall’altra raccogliere dati utili a stimare il rischio di trasmissione di microrganismi multiresistenti dal donatore ai pazienti trapiantati ed il rischio per il paziente trapiantato di acquisire una colonizzazione/infezione durante la degenza. Il progetto intende rilevare le informazioni necessarie ad effettuare una analisi del rischio clinico correlato alla colonizzazione/infezione con microrganismi multi resistenti agli antibiotici, in pazienti trapiantati di organo solido, con particolare riguardo ai nuovi profili di resistenza. Verrà quantificata la frequenza di infezioni sostenute da batteri MDR in potenziali donatori di organo solido in Italia e stimato il rischio di infezione sostenuta da KPC ed altri microrganismi MDR in pazienti ai quali sono stati trapiantati organi provenienti da donatori infetti. In particolare verrà quantificata la frequenza di colonizzazione con KPC al momento del trapianto e successivamente durante la degenza in riceventi di polmone e fegato e dimostrata l’identità dei ceppi isolati dai donatori infetti e dai riceventi eventualmente infettatisi, mediante tecniche di tipizzazione molecolare.

 

Testo del progetto (PDF: 88 Kb)

Atto aggiuntivo (PDF: 197 Kb)

 

Partner

CNT- ISS (con la collaborazione di Centro Interregionale Trapianti Nord-Italia Transplant, Centro Interregionale Trapianti OCST, Centri Regionali di Riferimento per i Trapianti di Abruzzo-Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia, Sardegna, Toscana, Umbria, Veneto, Province Autonome di Trento e Bolzano), Agenzia Sanitaria e Sociale Regione Emilia-Romagna, Assessorato Politiche per la Salute RER, INMI L. Spallanzani IRCCS, MIPI-ISS, Dip Ematologia ed Oncologia-Policlinico Sant'Orsola Malpighi, Clinica Malattie Infettive e Tropicali dell'Università degli Studi dell'Insubria - Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi.

Finanziamento

Euro 450.000

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Anna Maria Littera

Per l’ ISS: Alessandro Nanni Costa

 

Materiali

Relazione con sintesi del progetto (PDF: 868 Kb)

Relazione con risultati presentata agli Stati Generali della Rete Trapiantologica Italiana, Roma 11-12 novembre 2015 (PDF: 30 Kb)

 

Riunione conclusiva

Prevenzione della diffusione di infezioni sostenute da microrganismi multiresistenti (MDR) in ambito trapiantologico e analisi del rischio
Roma, 30 aprile 2015

 

Il programma (PDF: 168 Kb)

La presentazione (PDF: 1,1 Mb)