Assegnazione dei criteri di priorità per la presa in carico degli anziani affetti da disabilità e multimorbilità. Implementazione del sistema MAPLe in Italia

Il progressivo innalzamento dell’aspettativa di vita pone policy-maker e responsabili dei servizi di welfare a confrontarsi con una crescente domanda di servizi di assistenza continuativa. La principale strategia per garantire la sostenibilità dei sistemi di welfare pubblici è rappresentata dal mantenimento degli anziani fragili presso il proprio domicilio, attraverso l’offerta di una adeguata assistenza domiciliare che consenta di evitarne e/o ritardarne l’istituzionalizzazione. In tale contesto, l’equità e l’appropriatezza dovrebbero rappresentare i criteri guida nell’allocazione delle scarse risorse tra i soggetti in condizioni di bisogno. Alcune criticità, tuttavia, ostacolano una distribuzione equa delle risorse e servizi tra gli utenti del SSN, pertanto, andrebbe introdotto un approccio validato che contribuisca sia a migliorare l’appropriatezza e l’equità dei servizi forniti dal SSN (attraverso la definizione di un sistema di priorità per l’accesso e la presa in carico che dipenda esclusivamente dai bisogni dell’utente); che a monitorare il livello di equità dei servizi offerti, (tramite il confronto tra il livello di bisogno e la risposta assistenziale effettivamente erogata, identificando l’eventuale domanda di servizi insoddisfatta). Il MAPLe (Method for Assigning Priority Levels), algoritmo derivato dal Minimum Data Set-HomeCare, rappresenta un sistema di assegnazione della priorità di accesso ai servizi sanitari e sociosanitari per gli utenti anziani, che si è dimostrato efficace per il miglioramento della attività di programmazione/pianificazione e della qualità dell’assistenza all’anziano non autosufficiente. L’obiettivo generale del progetto è quello di implementare l’utilizzo del sistema MAPLe per la definizione delle priorità per l’accesso e la presa in carico degli anziani affetti da multimorbilità e disabilità nei servizi di assistenza sia territoriali che ospedalieri, gestire le liste di attesa delle strutture residenziali e semiresidenziali, nei servizi di cura domiciliare e valutare l’appropriatezza dell’offerta assistenziale erogata.

Testo del progetto (PDF: 85 Kb)

 

Partner

Marche

Finanziamento

Euro 295.000

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Bianca Maria Polizzi

Per la Regione Marche: Antonio Cherubini