Il paziente oncologico lungo sopravvivente. Ridurre il rischio di complicanze riproduttive: un modello per le pratiche assistenziali di preservazione della fertilità

Le patologie neoplastiche sono in aumento e colpiscono fasce sempre più giovani di popolazione. La probabilità di divenire un paziente lungo-sopravvivente (survivor) ad un tumore è attualmente molto elevata, tuttavia la a lunga sopravvivenza può caratterizzarsi per una serie di patologie e disabilità destinate a determinare una “perdita di salute”, fra le quali, una compromissione della capacità riproduttiva. Negli ultimi 20 anni sono state messe a punto molteplici strategie, alcune ancora sperimentali, altre con consolidate evidenze cliniche, per “preservare” la fertilità nei pazienti oncologici, spesso però accompagnate da una difficoltà ad organizzare in maniera adeguata, sicura ed efficiente le strutture che debbono esser deputate alla erogazione di tali prestazioni.

Con il presente progetto si intende migliorare l’accessibilità alle tecniche di preservazione della fertilità e organizzare la rilevazione dei dati sui risultati di queste tecniche e sullo stato di salute dei pazienti lungo-sopravviventi ad esse sottoposte. A tal fine verrà prima di tutto effettuato un censimento delle Unità operative oncologiche per ognuna delle realtà sanitarie coinvolte e sarà creata una rete fra le unità operative oncologiche e uno o più Servizi di Riproduzione Assistita. Verrà inoltre offerto un counseling riproduttivo adeguato a tutti i/le pazienti oncologici in età riproduttiva afferenti alle realtà sanitarie coinvolte utilizzando protocolli gestionali condivisi fra le varie strutture e tecniche di preservazione della fertilità (criopreservazione del seme agli uomini, trasposizione ovarica e/o crioconservazione di tessuto ovarico e/o crioconservazione di ovociti alle donne).

Sarà infine creato un database in rete per patologia, accessibili ai medici coinvolti nel trattamento di ogni paziente per una accurata raccolta dei dati oncologici riproduttivi e di follow up sia oncologico che riproduttivo che permetta di elaborare un report dei dati sulla preservazione della fertilità e lo stato di salute dei pazienti lungo-sopravviventi sottoposte a metodiche di preservazione della fertilità.

Testo del progetto (PDF: 180 Kb)

Partner

Liguria

Finanziamento

Euro 350.000

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Antonio Federici

Per la Regione Liguria: Paola Anserini