Sviluppo e potenziamento di competenze specifiche degli operatori e dei volontari che operano nel campo oncologico, sui temi dell'alimentazione, attività fisica e della promozione del benessere psicofisico, per la messa a punto di un modello assistenziale di percorso oncologico integrato

L’ammalato neoplastico è un ammalato complesso, anche quando si trova in fase di remissione parziale o totale di malattia. I rapporti interpersonali e con i servizi sanitari sono spesso causa di problematicità e ansia. Difficilmente questi aspetti entrano a far parte dei percorsi di cura, nonostante le indicazioni bibliografiche sottolineino la necessità di prestare una adeguata attenzione alla relazione fra individuo e benessere psicofisico generale.

Il progetto si propone di estendere il concetto di rete e modalità di gestione integrata, già operativo in ambito di Prevenzione primaria e Promozione della Salute, ai percorsi socio-sanitari di cura. In particolare un percorso oncologico di cura integrata deve offrire supporto alla persona con neoplasia e ai suoi famigliari; produrre in riferimento ai costi della salute, alto rendimento evitando la dispersione di risorse e diminuendo i rapporti costi-benefici degli interventi di cura per la persona malata; coprire uno spazio di “vuoto assistenziale”, legato alla condizione di “fase di remissione” della malattia neoplastica; rispondere ad esigenze di benessere psicofisico e motivazione al cambiamento di stili di vita salutari, di forte interesse per l’ammalato neoplastico e la sua famiglia ed infine migliorare la qualità di vita dell’ammalato neoplastico e dei suoi famigliari sia attraverso il potenziamento di efficienza nella risposta a esigenze logistiche e percorsi organizzativi, sia attraverso l’attivazione di percorsi di gruppo specifici sulla rielaborazione dei vissuti di malattia e la motivazione al cambiamento degli stili di vita non salutari.

Il progetto, pertanto, attraverso la formazione di educatori , operatori socio-sanitari, operatori nell’ambito della ristorazione e della promozione dell’attività motoria e dei volontari in attività nella Regione Emilia- Romagna e nelle altre regioni partner, intende favorire l’integrazione dei servizi assistenziali rivolti all’ammalato neoplastico e ai suoi familiari. 

Il testo del progetto (PDF: 95 Kb)

 

Partner

Emilia-Romagna

Finanziamento

Euro 295.000

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Lorenzo Spizzichino

Per la Regione Emilia Romagna: Corrado Ruozi