Donne ad alto rischio di neoplasie mammarie: ruolo della risonanza magnetica nucleare con mezzo di contrasto come metodica diagnostica in fase di screening

Per lo screening di neoplasie mammarie, allo stato attuale, l’imaging offerto alle donne è la mammografia, che ha ampiamente dimostrato, in diversi studi clinici prospettici ed analisi retrospettive condotte su donne in età peri e post-menopausale, di ridurre in maniera significativa la mortalità per tale patologia neoplastica. Esiste tuttavia una categoria di donne, definita ad alto rischio di insorgenza di carcinoma mammario, che presenta una condizione insolita di malattia, tale per cui gli attuali programmi di screening non risultano del tutto adeguati, per esempio donne non affette ma portatrici di una mutazione di BRCA1/2. Per tale popolazione è quindi opportuno applicare nuove procedure di sorveglianza come la risonanza magnetica mammaria e disporre di nuovi percorsi diagnostici, la cui fruizione rappresenta una adeguata risposta alla domanda di salute. A tal fine l’inquadramento tempestivo del problema, che rappresenta al momento una criticità, migliorerebbe la qualità assistenziale e di conseguenza l’outcome in questa particolare categoria di donne ad alto rischio, che non è ad oggi inquadrata in percorsi codificati dall’attuale Sistema sanitario, né tantomeno inserita tra i LEA.

Il progetto intende ottimizzare il programma di sorveglianza delle donne ad alto rischio di sviluppare una patologia neoplastica a livello mammario mediante l’impiego della RMN con mezzo di contrasto, a cadenza annuale, in aggiunta alle metodiche di imaging convenzionale (mammografia ed ecografia mammaria). A tal fine verrà realizzato un modello organizzativo a rete per l’identificazione della popolazione femminile ad alto rischio attraverso l’intercettazione dell’utenza e l’attivazione di un team multidisciplinare (oncologo, genetista, radiologo, senologo dedicato); tramite specifica consulenza oncogenetica, verrà selezionata la popolazione a rischio genetico da sottoporre a sorveglianza con RMN, alla quale verrà quindi proposto la partecipazione al programma di sorveglianza.

Il testo del progetto (PDF: 108 Kb)

 

Partner

Calabria

Finanziamento

Euro 320.000

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Laura Cialdea

Per la Regione Calabria: Pierfrancesco Tassone