Risk analysis per il controllo delle ICPA nelle unita operative di terapia intensiva e di chirurgia e per la valutazione dell’efficacia di strategie preventive nella pratica clinica

Le infezioni correlate alle pratiche assistenziali (ICPA) sono considerate l’evento avverso più frequente nell’ambito dell’assistenza sanitaria. Negli ultimi anni l’impatto causato da queste infezioni specialmente nelle unità di terapia intensiva (UTI) e nelle chirurgie è diventato una priorità assoluta da tener conto negli interventi europei di sanità pubblica. In particolare le UTI rappresentano anche l’epicentro per lo sviluppo e la diffusione di microrganismi alert multi resistenti, sia in ospedale che su territorio.

In tale ambito un punto fondamentale è quello di chiarire il contributo dei fattori di rischio associati all’infezione, sia intriseci che estrinseci, nonché delle variabili di contesto con particolare riferimento a quelle riconducibili agli aspetti organizzativi. L’identificazione dei fattori di rischio, infatti, permette di stabilire e differenziare quelli modificabili, su cui indirizzare gli interventi di controllo, da quelli non modificabili ma predittivi, consentendo lo sviluppo di interventi mirati a ridurre il rischio di infezione. Il progetto ha l’obiettivo principale di condurre/sperimentare e trasferire metodologie di risk analysis per il controllo delle ICPA nelle unità di terapia intensiva e nelle unità di chirurgia generale e specialistica.

Il progetto si propone di individuare i principali fattori di rischio di infezione, potenzialmente prevenibili, per il controllo delle ICPA e di valutare l’efficacia degli interventi di controllo, tenendo conto dell’implementazione delle procedure individuate e del livello di compliance rilevato. L’attivazione di un sistema di sorveglianza epidemiologica dei patogeni sentinella circolanti, l’adozione e sperimentazione di un protocollo condiviso per la gestione dei pazienti e l’attivazione di un sistema formativo consentiranno di valutare l’efficacia degli interventi di controllo del rischio di eventi epidemici.

Testo del progetto (PDF: 630 Kb)

Partner

Lombardia

Finanziamento

Euro 300.000

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Stefania Iannazzo

Per la Regione Lombardia: Francesco Auxilia