Sviluppo di un modello interregionale di intervento per le emergenze in sanità pubblica con riferimento alle malattie infettive

A partire dall’inizio della scorsa decade vari scenari di emergenza si sono presentati alla gestione della sanità pubblica sia in ambito internazionale, dal bioterrorismo alla Sars, dall’influenza aviaria alla pandemia influenzale, che locale, come ad esempio l’emergenza meningite affrontata in Veneto a cavallo tra il 2007 e il 2008. Ciascuna di queste macroemergenze ha impegnato la sanità pubblica, testando sul campo la sua capacità di risposta e consentendo di sviluppare e mettere a punto alcuni strumenti di gestione in situazioni di complessità. Componenti essenziali della pianificazione della capacità di intervento sono rappresentati dalla gestione dell’informazione, dalla comunicazione, dall’autorevolezza scientifica supportata da pareri, dalla rete delle strutture di collegamento, gestione e controllo, e non da ultimo dalla capacità d’intervento del settore sanitario e intersettoriale di tutti gli altri settori della società, aspetti che il piano pandemico ha declinato nell’approccio teorico ma che nella realtà hanno comunque messo in luce numerosi criticità.

Il progetto intende implementare un modello operativo applicabile diffusamente al fine di assicurare una risposta appropriata e tempestiva in caso di minacce di sanità pubblica di dimensione regionale e/o interregionale (interfaccia con le regioni confinanti), con particolare riferimento alle malattie infettive diffusive.

Il testo del progetto (pdf 405 kb).

Partner

Regione Veneto

Finanziamento

500.000 euro

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Maria Grazia Pompa