Alert: attenzione condivisa valutata in uno studio longitudinale nella popolazione ad alto rischio di autismo tramite eye-tracking, risposta neurofisiologica e tecnologie assistive

L’autismo, ora compreso all’interno dei Disturbi dello spettro autistico (Dsa), è una patologia che compromette molto precocemente lo sviluppo sociocomunicativo del bambino. La sua prevalenza è di circa 1 su 150 nuovi nati. La diagnosi precoce dei bambini a rischio di autismo e la tempestiva messa in atto di interventi terapeutici può ridurre in modo significativo l’impatto di questo disturbo sullo sviluppo del bambino riducendo i lunghi periodi in cui lo sviluppo della vita mentale è fortemente compromesso dalla presenza dei difetti comunicativi e sociali tipici dell’autismo. Il difetto di attenzione condivisa, cioè della capacità di coordinare la propria attenzione con quella di un'altra persona verso lo stesso oggetto/evento, è attualmente considerato uno degli indici più attendibili di autismo tra i 12 e i 18 mesi.

Alert propone, attraverso la collaborazione dei pediatri di libera scelta, lo sviluppo di un sistema integrato di valutazione dell’attenzione condivisa come strumento per la conferma del rischio di autismo in bambini sottoposti a screening nelle Regioni Toscana, Sicilia e Basilicata e in una popolazione a rischio in quanto fratellini di bambini già diagnosticati. L’obiettivo è il miglioramento dell’individuazione precoce dell’autismo e sviluppo di un sistema di trattamento precoce ed individualizzato.

Il testo del progetto (pdf 372 kb).

Partner

Regione Toscana

Finanziamento

295.000 euro

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Ufficio VII ex DGPREV

Per la Regione Toscana: Filippo Muratori