Personalizzazione della terapia nelle neoplasie del colon-retto mediante l'identificazione di fattori predittivi di efficacia della chemioterapia adiuvante nelle forme operabili e di fattori predittivi di resistenza ai farmaci anti Egfr negli stadi avanzati

Fino a qualche anno fa l’impiego della chemioterapia era basato, e come tale giustificato, dalla dimostrazione di un beneficio mediamente osservato su intere popolazioni non selezionate. Negli ultimi anni si sono moltiplicati gli sforzi per identificare terapie mirate che fossero specificamente modulate per particolari sottogruppi di pazienti al fine di ottimizzare l’impatto di queste terapie sulla storia naturale delle neoplasie del colon-retto. La possibilità di selezionare terapie mirate sulla base delle caratteristiche biologiche di una neoplasia consente la realizzazione di un duplice obiettivo: da una parte l’incremento dell’efficacia della terapia stessa, dall’altra la riduzione della tossicità associata all’impiego di particolari farmaci. Tale obiettivo è potenzialmente realizzabile nella gestione delle neoplasie del colon-retto sia in stadio precoce (neoplasia resecata) che avanzata (neoplasia metastatica).

Nello specifico si tratterà di identificare e validare marcatori biologici di risposta o resistenza ai trattamenti antineoplastici attualmente disponibili nei confronti delle neoplasie del colon-retto, al fine di ottimizzare le scelte  terapeutiche riducendo le tossicità per il singolo paziente e i costi per l’intera comunità.

Il testo del progetto (pdf 63 kb).

Partner

Regione Sicilia

Finanziamento

320.000 euro

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Antonio Federici

Per la Regione Sicilia: Michele Caruso