Creazione di una rete assistenziale in telediabetologia per pazienti con diabete mellito e nefropatia: impatto sulla prevenzione degli eventi ipoglicemici e sulla mortalità

Secondo i dati dell’Istat del 2008 il 4,8% della popolazione italiana è affetta da diabete mellito. Questa prevalenza è stimata essere ancora più elevata in Puglia (5,7%). La disponibilità di sistemi e procedure di telemedicina ha aperto nuovi orizzonti nella gestione clinica dei pazienti affetti da patologie croniche, quali il diabete. Recentemente in Puglia è stato messo a punto e registrato un sistema di telediabetologia che consente di raccogliere in modo centralizzato e in tempo reale i valori glicemici misurati dai pazienti attraverso l’autocontrollo, di analizzarli, e di generare una serie di feedback per i pazienti e gli operatori sanitari. Il valore della glicemia misurata mediante glucometro viene infatti trasmesso, attraverso uno smartphone, a un database remoto ad alta capacità, accessibile e interrogabile via internet, secondo una modalità realtime-anywhere. Il database è inoltre dotato di un software che categorizza i valori glicemici rispetto all’orario e ai pasti, elabora dati statistici, incorpora formule per il calcolo del rischio di ipoglicemia e iperglicemia e della variabilità glicemica, e genera vari tipi di feedback attraverso un decision support software (Dss).

Il progetto, sulla base di tale sperimentazione, intende creare una rete assistenziale che si avvale della telediabetologia per monitorare il rischio di ipoglicemia in una ampia coorte di pazienti diabetici di tipo 2  con nefropatia, per individuarne i fattori predittivi e per studiarne il rapporto con le comorbilità e la mortalità associate al diabete.

Il testo del progetto (pdf 479 kb).

Partner

Regione Puglia

Finanziamento

332.700 euro

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Roberto D’Elia

Per la Regione Puglia: Francesco Giorgino