Communication disorders: reducing health inequalities

I dati epidemiologici su popolazione generale indicano che dal 5% all’8% la popolazione scolastica manifesta un disturbo specifico del linguaggio, pur in presenza di normale sviluppo cognitivo e intellettuale. Nonostante i “problemi del linguaggio” siano uno dei motivi di maggiore consultazione pediatrica nei primi anni di vita, la diagnosi viene spesso fatta tardivamente, in prossimità dell’ingresso o durante il primo anno di scuola primaria, con pesanti conseguenze comportamentali nell’età dell’adolescenza.

Il progetto si propone di avviare un modello di medicina predittiva finalizzato alla riduzione della prevalenza dei disturbi specifici del linguaggio e all’attenuazione delle conseguenze negative sullo sviluppo psicologico, attraverso la realizzazione di uno screening su campione di popolazione di bambini frequentanti la scuola dell’infanzia per l’individuazione dei soggetti a rischio, la realizzazione di un intervento preventivo su un campione a rischio attuato con un potenziamento formativo delle competenze specifiche possedute dagli ambienti di vita del bambino quali la scuola e la famiglia ,e la predisposizione di moduli informativi e formativi per la sensibilizzazione dei pediatri di libera scelta e del personale del servizio sanitario nazionale.

Il testo del progetto (pdf 2 Mb).

Partner

Regione Lombardia

Finanziamento

133.000 euro

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Ufficio X ex DGPREV

Per la Regione Lombardia: Maurizio Bersani