Social net skills, percorsi di promozione del benessere organizzativo nei contesti scolastici, del divertimento notturno e sui sociale network, tramite percorsi di intervento sul web e sul territorio

I social network sono luoghi virtuali che si intrecciano a livelli reali. Solo in Italia Facebook ha 18 milioni di profili, a gennaio 2008 erano 216 mila. Le statistiche parlano chiaro sul fronte anagrafico: il 93% degli under 29 ha un profilo Facebook. Gli under 18 partecipano al social network con 3,4 milioni di persone, aggiudicandosi il secondo posto in classifica. In questa realtà virtuale si assiste ad una proliferazione indiscriminata di siti e profili che danno consigli ed informazioni su argomenti quali sostanze stupefacenti, bevande alcoliche, gioco d’azzardo, modalità di controllo e autogestione dei disordini alimentari. È necessario che, per chi si occupa di prevenzione,una presenza qualificata e professionale in questi ambiti di aggregazione spontanea.

Il progetto propone quindi un nuovo step: quello dell’apertura sui social network maggiormente utilizzati dagli adolescenti di pagine e profili finalizzati all’intercettazione del disagio adolescenziale in aree quali l’affettività, la sessualità, le sostanze, l’alimentazione, per avviare percorsi di aiuto online e di prevenzione dei comportamenti a rischio, consumo di alcol, tabacco, sostanze. Tutto ciò al fine di offrire servizi di ascolto, aiuto e counseling on line ad adolescenti tramite la creazione di profili sui più comuni social network e promuovere e realizzare un approccio integrato all’implementazione di interventi nel campo della prevenzione, in particolare attraverso la messa a punto di percorsi confrontati e condivisi fra le varie realtà territoriali/regionali, partner del progetto. Il progetto intende favorire la creazione di un sistema concettuale, strumentale e di comunicazione che possa aiutare ad aumentare il livello e la frequenza dell’aiuto psicologico per gli adolescenti e rafforzare e migliorare le scambio di buone pratiche fra operatori dei servizi pubblici, del privato sociale.

Testo del progetto (PDF: 1,1 Mb)

Partner
Regione Toscana

Finanziamento
400.000 euro

Referenti istituzionali
Per il Ccm: Teresa Di Fiandra
Per la Regione Toscana: Arcangelo Alfano

Durata
Inizio progetto: 21 marzo 2012
Fine progetto: 21 marzo 2015

Risultati del progetto

Nel periodo 2007-2009 il Ministero della Salute aveva, attraverso il "Centro per la prevenzione e il Controllo delle Malattie - CCM", finanziato un progetto di ricerca-azione che mirava ad utilizzare le strategie della prevenzione di comunità per prevenire il disagiogiovanile, in particolare in relazione all'uso ed abuso di sostanze.
Il coordinamento scientifico ed organizzativo del progetto era stato affidato alla Regione Toscana che, aggregando nove regioni in un lavoro multicentrico a più dimensioni, aveva prodotto interessanti risultati nel campo dello sviluppo delle reti territoriali, dell'informazione e comunicazione sul web, dell'utilizzo della strategia life skills e peer education.
Il successo di quella prima esperienza ha gettato le basi per un suo naturale proseguimento, proponendosi di approfondire e potenziare gli aspetti che maggiormente si erano rivelati capaci di attrarre i giovani e renderli protagonisti del loro percorso di empowerment e di contrasto alle diverse forme di possibile disagio adolescenziale.
E' così nato, finanziato con fondi del 2011, il nuovo progetto Ccm "SOCIAL NET SKILLS - promozione del benessere nei contesti scolastici, del divertimento notturno e sui social network, tramite percorsi di intervento sul web e sul territorio", che punta sul linguaggio del web e sul contenitore dei social network, così familiari alla generazione dei nativi digitali, per costruire specifici interventi preventivi, di volta in volta modulati su esigenze locali diverse, ma tutti orientati a promuovere sostegno in aree a rischio di particolare vulnerabilità, quali l'affettività, la comunicazione e la relazione, la sessualità, gli stili di vita, le sostanze.
Le otto regioni coinvolte (Toscana coordinatrice, Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Umbria, Lazio, Campania e Puglia) hanno sviluppato, in questi tre anni di lavoro e di stimolante confronto, modelli di approccio estremamente promettenti ed interventi operativi di grande incisività, che vengono illustrati in questa pubblicazione e resi disponibili sui siti e nei profili creati dal progetto stesso, affinché la loro diffusione e replicabilità possano continuare ad avere positive ricadute anche in contesti nuovi e diversi, così come previsto nel mandato del CCM.

Pubblicazione finale (PDF: 9,5 Mb)

Convegno

Progetto nazionale "Social net skills - promozione del benessere nei contesti scolastici, del divertimento notturno e sui social network, tramite percorsi di intervento sul web e sul territorio".
Firenze, 26 e 27 marzo 2015

Programma (PDF: 258 Kb)