Metabolomica: gold standard per la diagnosi di sepsi neonatale? Studio per un intervento mirato alla prevenzione e alla diagnosi precoce delle sepsi tardive nei neonati di peso molto basso (Vlbw)

La sepsi è una delle maggiori cause di morte neonatali e di inabilità di lungo termine nei bambini con peso alla nascita molto basso o Vlbw (Very Low Birth Weight - peso alla nascita < 1500 grammi). L’incidenza nei Vlbw è pari al 20% e la mortalità può raggiungere il 50%. Le sepsi possono essere precoci e/o tardive rispettivamente se insorgono prima o dopo di 3 giorni dalla nascita. La sepsi batterica in età neonatale è caratterizzata da uno spettro sindromico spesso subdolo ed aspecifico, in particolare se si tratta di sepsi tardive (late-onset sepsis). L’agente eziologico non viene identificato in circa il 40% dei casi e nonostante le conoscenze biomolecolari sulla fisiopatologia della sepsi migliorino giorno per giorno, per questa patologia non sono ancora stati identificati degli indici che consentano di effettuare una diagnosi precoce, o dei fattori prognostici di elevata sensibilità e specificità. Una diagnosi tempestiva migliorerebbe l’outcome in molti piccoli pazienti e consentirebbe di riconoscere ‘precocemente’ i neonati più a rischio.

Il progetto intende applicare l’analisi metabolomica per l’identificazione di biomarkers utili come predittori precoci, diagnosi e monitoraggio della sepsi neonatale. La metabolomica si occupa infatti dell’insieme di tutti i metaboliti che partecipano ai processi metabolici di un sistema biologico e consente di identificare profili metabolici e specifici biomarkers, valorizzabili ai fini diagnostici e per la certificazione chimica di sistemi biologici.

Il testo del progetto (pdf 535 kb).

Partner

Regione Sardegna

Finanziamento

192.500 euro

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Ufficio X ex DGPREV

Per la Regione Sardegna: Vassilios Fanos