L'alcol in Italia e nelle Regioni. Valutazione epidemiologica del rischio sanitario e sociale dell'alcol in supporto al Piano nazionale di prevenzione e alla implementazione del Piano nazionale alcol e salute

Le evidenze scientifiche hanno ormai dimostrato che la problematica alcol-correlata è solo in minor parte rappresentata dall’aspetto attribuibile alla dipendenza e che gran parte del carico di malattia e di disabilità è legata al consumo dannoso o rischioso di bevande alcoliche. I danni e le conseguenze legati al consumo di alcol anche isolato o occasionale e non necessariamente persistente (ad esempio i casi di intossicazione alcolica o di incidenti domestici, stradali, nei luoghi di lavoro, ecc.) hanno un impatto sanitario e sociale assolutamente prevalente rispetto a quelli dell’alcol-dipendenza, di cui possono rappresentare al limite la manifestazione in una fase precoce.

Occorre pertanto sostenere la messa a punto di una solida base conoscitiva di dati in grado di orientare l’adozione di adeguate iniziative strategiche nell’ambito delle nuove attività istituzionali previste in campo alcologico; garantire un costante monitoraggio anche a livello regionale, dei più importanti indicatori del consumo e dei problemi alcol correlati e favorire il monitoraggio del Piano nazionale Alcol e Salute quale programma di intervento di ampio respiro e di vasta portata, da adottare a livello regionale.

La realizzazione di un sistema di monitoraggio a livello sia nazionale che regionale, deve necessariamente tenere conto dei più importanti indicatori di consumo e delle patologie alcol-correlate utilizzati sia a livello nazionale che a livello internazionale al fine di permettere una valutazione del soddisfacimento dei bisogni sanitari e dell’adempimento di quanto richiesto dal Psn, confrontabile a livello delle singole regioni, responsabili in via esclusiva dell'organizzazione delle strutture e dei servizi sanitari. Il progetto si propone di fornire report annuali, contenenti i risultati della elaborazione, analisi, valutazione e interpretazione dei più aggiornati dati disponibili, in relazione alla situazione territoriale, avvalendosi delle fonti formali e informali che presentino caratteristiche di affidabilità.

Il testo del progetto (pdf 486 kb).

Partner

Iss

Finanziamento

240.000 euro

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Ufficio VII ex DGPREV 

Per l’Iss: Emanuele Scafato