Gestione e manutenzione Portale nazionale delle Acque

Anno: 
2009

Le attuali politiche europee in tema di ambiente e salute, oltre che sul controllo e sul monitoraggio, puntano maggiormente sulla gestione integrata, sulla prevenzione, sull‘informazione e sulla partecipazione pubblica al processo decisionale, al fine di utilizzare i cittadini come leva per promuovere interventi di miglioramento ambientale ed esercitare conseguentemente azioni significative sulla salute, sull‘economia e sullo sviluppo.

In sintonia con questi indirizzi il ministero della Salute ha messo a punto il “Portale Acque”, volto a migliorare il proprio sistema informativo, attraverso la costruzione di un network, facilmente accessibile e consultabile dal pubblico, in grado di fornire e ricevere informazioni in tempo reale sulla qualità delle acque. Questa iniziativa fornirà da un lato uno strumento utile e tecnologicamente avanzato alle istituzioni coinvolte nella gestione delle acque (Regioni, Province Autonome, Comuni, Stato e l‘Unione europea) e dall‘altro favorirà il potenziamento dei processi di partecipazione dei cittadini come peraltro previsto dalle direttive europee, costituendo una interfaccia in grado di offrire informazioni aggiornate sugli argomenti inerenti le acque.

Il “Portale Acque” si compone di quattro principali sezioni relative alle acque potabili, minerali e termali, e di balneazione. Le sezione acque potabili, minerali e termali, sono in fase di realizzazione, mentre la sezione acque di balneazione è già stata completata e sarà oggetto di presentazione nel corso della V Conferenza interministeriale Ambiente e Salute. All‘interno della sezione “Acque di balneazione” è contenuta un‘applicazione Gis (Geographic Information System) che consente la visualizzazione tramite le ortofoto di Google Maps delle aree di balneazione italiane e relativi punti di campionamento (con i dati di analisi in tempo reale) e delle informazioni relative alle singole aree (profili di costa, interventi di gestione attuati).

Il sistema informativo permetterà in tempo reale di individuare nel territorio nazionale attraverso un sistema georeferenziato le aree di maggiore criticità, attraverso l‘esame dei dati territoriali e quelli di monitoraggio che superano i livelli di norma dei parametri microbiologici. Portale Acque ha una grafica di semplice comprensione ed è di facile approccio anche per gli utenti meno esperti, l‘accesso avviene attraverso un browser che consenta di visualizzare i contenuti delle pagine dei siti e non prevede dunque l‘installazione di nessun programma. Il sistema consente di inserire modificare e cancellare le informazioni sulle aree di balneazione e sugli eventuali divieti.

Inoltre, attraverso il Portale Acque si faciliterà la creazione di un network tra soggetti istituzionali coinvolti nel monitoraggio, nella valutazione e gestione del rischio sanitario in relazione alla qualità delle acque.

Partner

Istituto Poligrafico

Finanziamento

229.356 euro

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Direttore Ufficio IV della direzione generale della Prevenzione sanitaria
Per l'Istituto Poligrafico: Luca Fornara

Ultimo aggiornamento: 
21 febbraio 2009