Epidemiologia e prevenzione della insufficienza renale cronica (Irc) in Italia

Anno: 
2008

Negli ultimi anni l‘incidenza e la prevalenza dell‘insufficienza renale cronica (Irc ) è andata sempre più crescendo, anche in virtù dell‘invecchiamento della popolazione generale. Si deve peraltro sottolineare che l‘effettiva consapevolezza di questa malattia renale cronica è, nella stragrande maggioranza dei casi, sottostimata nel mondo occidentale e anche in Italia.

La spiegazione più plausibile di questa paradossale discrepanza esistente tra l‘evoluzione della malattia renale e la sua scarsa identificazione diagnostica è dovuta al fatto che la malattia, almeno nelle fasi moderate o medie della propria stadiazione, non è caratterizzata da manifestazioni sintomatiche che possano indurre il paziente a praticare controlli clinici.

Tuttavia, risulta che il paziente nefropatico, pur essendo di norma asintomatico, è un soggetto a elevato rischio cardiovascolare, che richiede in prima istanza l‘intervento del Medico di medicina generale nel riconoscere la Irc e nell‘avviare il processo successivo di coordinamento con gli specialisti del settore.

Il progetto si propone di promuovere l‘uso delle formule più aggiornate e idonee per l‘identificazione diagnostica dell‘Irc e di avviare una stima epidemiologica affidabile del fenomeno, distinto per le specifiche realtà regionali o macroregionali, idoneo a valutare il possibile impatto di tale patologia sul Servizio sanitario nazionale.

Partner

Sin

Finanziamento

100.000 euro

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Laura Cialdea
Per la Sin: Alessandro Balducci

Ultimo aggiornamento: 
1 marzo 2011