Caratterizzazione della placca carotidea e relativo trattamento con Tea o Cas con sistema di protezione cerebrale: valutazione del fattore prognostico e relativi risultati a distanza

Anno: 
2008

Il trattamento invasivo della patologia aterosclerotica ha dimostrato di poter ridurre il rischio di stroke o morte, in pazienti affetti da patologia sclerosante della carotide interna, sulla base del grado di stenosi riscontrato alla valutazione angiografica.

Recenti studi, inizialmente effettuati sull‘albero coronarico e successivamente sulle arterie carotidi, hanno enfatizzato come le caratteristiche della placca (placca vulnerabile) presentino un maggior impatto sul rischio di evoluzione tromboembolica della patologia aterosclerotica rispetto alla riduzione di sezione del lume vasale.

Sulla base di queste nuove evidenze, diventa indispensabile eseguire nuovi studi che si pongano come obiettivo il confronto di risultati delle nuove tecniche terapeutiche di rivascolarizzazione disponibili – Tea (tromboendoarteriectomia) o Cas (stenting con sistema di protezione cerebrale) – nel trattamento di pazienti in cui si dimostri la presenza di placche ad alto rischio emboligeno (“placche vulnerabili”).

Il progetto intende individuare e trattare i pazienti, sintomatici o asintomatici, con placche ritenute vulnerabili sulla base dei parametri Tc, Mr con bobine microscopy e Ivus, con le tecniche Tea o Cas.

Obiettivo secondario dello studio sarà confrontare i risultati ottenuti con le due tecniche attualmente utilizzate nel trattamento della stenosi carotidea: Tea e Cas con protezione cerebrale.

Partner

Policlinico universitario di Roma Tor Vergata

Finanziamento

250.000 euro

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Bianca Maria Polizzi
Per il Policlinico universitario di Roma Tor Vergata: Giovanni Simonetti

Ultimo aggiornamento: 
27 febbraio 2011