Progetto nazionale funzionamento e disabilità negli stati vegetativi e negli stati di minima coscienza

Anno: 
2008

Il progetto nasce dalla difficoltà di prendersi cura in maniera completa delle persone in stato vegetativo e in stato di minima coscienza.

I dati internazionali disponibili indicano che, anche in virtù dei progressi della scienza e della tecnologia medica, il numero dei pazienti in stato vegetativo e in stato di minima coscienza è destinato a crescere, e la loro aspettativa di vita è in continuo aumento, talvolta assimilabile a quella delle persone sane.

In Italia, oggi risultano scarsi i dati riguardanti il numero di pazienti presenti sul territorio, il loro funzionamento e la loro disabilità, le caratteristiche e le modalità di cura e accudimento nelle diverse realtà del territorio.

L‘obiettivo generale è, quindi, quello di definire e analizzare i bisogni di tutte le parti chiamate in causa (paziente, familiari e operatori sociosanitari) secondo il modello biopsicosociale di funzionamento e disabilità proposto dalla Classificazione internazionale del funzionamento, disabilità e salute dell‘Oms (Icf, 2001).

Partner

Istituto neurologico Carlo Besta

Finanziamento

100.000 euro

Referenti istituzionali

Per il Ccm: direttore Ufficio VII della Direzione generale della Prevenzione sanitaria
Per l‘Istituto neurologico Carlo Besta: Matilde Leonardi

Ultimo aggiornamento: 
27 febbraio 2011