Rischio di esposizione da agenti fisici negli ambienti di lavoro: sviluppo e adeguamento di banche dati per supportare la valutazione del rischio e gli interventi di prevenzione in tutti i comparti lavorativi

Anno: 
2008

Il panorama normativo italiano riguardante l‘esposizione professionale agli agenti fisici negli ultimi anni ha subito una notevole innovazione, con il recepimento delle nuove direttive europee sulle vibrazioni (direttiva 2002/44/Ce recepita dal D.Lgs 187/2005), sul rumore (direttiva 2003/10/Ce recepita dal D.Lgs 195/2006), sui campi elettromagnetici (direttiva 2004/40/Ce recepita dal D.Lgs 257/2007) e sulle radiazioni ottiche artificiali (direttiva 2006/25/Ce in corso di recepimento).

Il progetto intende realizzare banche dati per supportare la valutazione del rischio e gli interventi di prevenzione in tutti i comparti lavorativi, relativamente a questi tre settori.

La realizzazione delle banche dati sarà accompagnata dall‘implementazione di portali web, nei quali i soggetti interessati non troveranno disponibili solo dati tecnici sulle attrezzature di lavoro, ma anche informazioni di carattere generale e culturale sulla protezione dai singoli agenti fisici, in termini di riferimenti scientifici, linee guida e documenti rilevanti a carattere nazionale e internazionale, effetti sulla salute, tecniche di riduzione dell‘esposizione.

Partner

Ispesl (ora Inail )

Finanziamento

350.000 euro

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Aleandro Renzi
Per l‘Ispesl: Paolo Rossi

Ultimo aggiornamento: 
27 febbraio 2011