Il progetto Cuore - Epidemiologia e prevenzione delle malattie cardiovascolari

Anno: 
2008

Con il progetto Cuore, operativo dal 2004, il Ccm persegue l‘obiettivo di ridurre il rischio cardiovascolare. Nonostante le tante azioni intraprese negli ultimi anni, le patologie cardiovascolari rappresentano ancora uno dei maggiori problemi in sanità pubblica in Italia.

È quindi necessario pianificare interventi di sanità pubblica tesi a ridurre la mortalità e l‘incidenza delle malattie cardiovascolari come il cambiamento dello stile di vita tra gli individui ad alto rischio e nella popolazione generale e l‘eliminazione delle disuguaglianze regionali.

Con questo progetto si intende proseguire una serie di attività e interventi di sanità pubblica, tra cui:

  • l‘implementazione del Piano nazionale di formazione per i Medici di medicina generale sull‘uso e l‘applicazione della carta del rischio cardiovascolare
  • la descrizione della distribuzione dei fattori di rischio e delle condizioni a rischio cardiovascolare attraverso l‘esame di un campione rappresentativo della popolazione adulta italiana
  • l‘identificazione e la definizione di un set di indicatori di qualità per i registri di popolazione degli eventi coronarici e cerebrovascolari
  • la valutazione e l‘eventuale aggiornamento delle funzioni di rischio cardiovascolare della popolazione italiana.

Partner

Cnesps

Finanziamento

250.000 euro

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Giovanna Laurendi
Per il Cnesps: Luigi Palmieri

Stato di avanzamento e risultati

Il Progetto Cuore

Con il Progetto Cuore, operativo dal 2004, il Ccm persegue l‘obiettivo della riduzione del rischio cardiovascolare, attraverso la prevenzione individuale che si effettua quando le persone migliorano il proprio profilo di rischio modificando i comportamenti nocivi oppure trattando efficacemente condizioni come l‘ipertensione arteriosa e l‘ipercolesterolemia. Per migliorare l‘opera di prevenzione, il Progetto Cuore ha costruito la carta del rischio cardiovascolare e ne promuove l‘uso e l‘applicazione da parte dei medici di medicina generale e altri professionisti della salute, grazie a un apposito piano nazionale di formazione, alla partnership istituzionale definita dall‘Intesa Stato-Regioni del 23 marzo 2005 e ad accordi con associazioni professionali, in particolar modo quelle dei medici di medicina generale.

Facilitare la misura del rischio cardiovascolare

Un semplice programma informatico che calcola il rischio cardiovascolare (“cuore.exe”), è stato reso disponibile per i medici che possono scaricarlo gratuitamente dal sito del Progetto Cuore oppure lo trovano già incorporato nei principali sistemi informatici che gestiscono lo studio medico. Il programma è stato così diffuso a 11.500 Mmg , e a fine dicembre il programma cuore.exe risultava scaricato da 4312 utenti di tutte le Regioni italiane, distribuiti in questo modo: 3251 medici di medicina generale, 976 specialisti, 58 servizi di prevenzione e 27 Centri trasfusionali. È inoltre disponibile su web una versione di cuore.exe per farmacisti.

I dati raccolti attraverso il programma cuore.exe possono essere inviati all‘Osservatorio del rischio cardiovascolare presso il Cineca, ai fini di monitoraggio. Gli utilizzatori del programma cuore.exe hanno così l‘opportunità di inviare i dati relativi ai propri pazienti, che confluiscono in un sistema di analisi strutturato. A partire dai dati inseriti, l‘osservatorio fornisce un database per effettuare ulteriori elaborazioni e restituisce ai Mmg valori aggiornati in termini di medie regionali e nazionali per il confronto con i loro assistiti. Il programma prevede anche il controllo di qualità dei dati inviati.

Il Piano di formazione

È stata realizzata un‘attività di formazione in ambito nazionale per favorire un approccio integrato ai fattori di rischio cardiovascolare. La formazione in questo campo è finalizzata a incorporare nella pratica clinica la valutazione del rischio cardiovascolare e gli interventi volti a modificarlo. È stata definita la struttura del Piano nazionale della formazione ed è stato pubblicato un testo dal titolo "Uso e applicazione della carta del rischio cardiovascolare", composto da due volumi: “Manuale per il medico formatore” e “Manuale per il medico di medicina generale”.

L‘attività del progetto Cuore del Ccm si è intrecciata con quella del Piano nazionale della prevenzione 2005-2007, che individua tra gli ambiti di intervento la prevenzione della patologia cardiovascolare. Ogni Regione ha individuato l‘ambito territoriale di attività (Regione, azienda sanitaria locale, distretto o diversa aggregazione territoriale) e le modalità di coordinamento. Il Piano di formazione si è integrato con il Piano nazionale di prevenzione, e le Regioni hanno programmato a livello locale i corsi di formazione.

Sono stati formati 2.826 Mmg nel periodo gennaio 2006 – gennaio 2007.

Ultimo aggiornamento: 
27 febbraio 2009