Studio della farmacoresistenza nei virus influenzali pandemici ed epidemici

Anno: 
2009

L‘epidemiologia dell‘influenza è caratterizzata dal susseguirsi di eventi epidemici che si manifestano con frequenza pressoché annuale e da eventi pandemici che si presentano a intervalli di tempo variabili e non prevedibili. Sebbene l‘immunoprofilassi vaccinale rappresenti ancora oggi lo strumento più efficace per prevenire e controllare l‘influenza, in caso di emergenza pandemica, i farmaci antivirali possono giocare un ruolo determinante per il trattamento dei casi e per il contenimento della diffusione dell‘infezione, in attesa della disponibilità di un vaccino specifico contro la variante pandemica.

Anche in periodo epidemico i farmaci antivirali rappresentano una valida alternativa alla vaccinazione per coloro che, per diversi motivi, non possono essere vaccinati o nei casi di scarsa corrispondenza antigenica tra ceppi vaccinali e ceppi epidemici circolanti e comunque per la gestione delle forme gravi.

Il progetto si propone di valutare la sensibilità/resistenza dei virus influenzali, epidemici e pandemici circolanti in Italia, verso i farmaci antivirali, con particolare riferimento agli inibitori della neuraminidasi (oseltamivir e zanamivir), al momento utilizzati per il trattamento dei casi pandemici e di identificare tempestivamente eventuali varianti farmacoresistenti che dovessero emergere in pazienti immunodepressi, sottoposti a trattamenti prolungati con questi farmaci. Verranno, inoltre, approfondite le conoscenze relative alle basi molecolari della farmacoresistenza.

Partner

Iss

Finanziamento

250.000 euro

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Maria Grazia Pompa
Per l‘Iss: Simona Puzelli

Ultimo aggiornamento: 
27 febbraio 2011