Sorveglianza e prevenzione di virus dell‘influenza suina in animali da allevamento e in lavoratori esposti

Anno: 
2009

Il progetto nasce dalla necessità di ampliare il monitoraggio della continua circolazione di virus influenzali negli animali domestici e selvatici al fine di escludere il pericolo della emergenza e circolazione di nuovi riassorbanti virali, dotati di maggiore potere patogeno e in grado di infettare uomo e animali.

Il progetto si propone di:

  • attivare sia una rete di sorveglianza degli animali, prendendo in considerazione le diverse realtà zootecniche nazionali, con Regioni del Nord ad alta densità di allevamenti intensivi e Regioni con prevalenza rurale
  • attivare uno studio epidemiologico in operatori del settore zootecnico, per gli episodi di trasmissione del virus pandemico dall‘uomo al suino e per il loro ruolo di “popolazione ponte”, in grado di diffondere virus influenzali degli animali a familiari e comunità.

L‘obiettivo è quello di poter sperimentare un sistema che consenta di evidenziare precocemente la circolazione di stipiti influenzali nei suini e nelle specie aviarie, potenzialmente in grado di infettare l‘uomo e di individuare adeguate misure di prevenzione e controllo in ambito occupazionale degli operatori del settore zootecnico potenzialmente esposti a virus influenzali di tipo A.

Partner

Ispesl (ora Inail )

Finanziamento

500.000 euro

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Giancarlo Marano
Per l‘Ispesl: Paola Tomao

Ultimo aggiornamento: 
27 febbraio 2011