Applicazione del percorso assistenziale appropriato alla gestione intraospedaliera della frattura di femore nel paziente ultra65enne (Dgr n.613 del 7 agosto 2009): valutazione degli esiti sanitari e analisi costo-beneficio

Anno: 
2009

L‘incremento delle patologie correlate all‘età costituisce una delle maggiori sfide per i sistemi sanitari orientati a garantire l‘assistenza. Le fratture del femore sono un‘importante causa di malattia, di mortalità prematura e disabilità con notevoli ripercussioni sul piano sociale ed economico, da cui l‘esigenza di sviluppare specifici piani di intervento sanitario.

Il progetto intende definire un percorso assistenziale, basato sulle migliori evidenze disponibili in letteratura, e condiviso con le Società medico-scientifiche da sperimentare in un campione di strutture al fine di promuovere la qualità dell‘assistenza e valutare le opportunità di miglioramento degli esiti sanitari legate all‘adozione di profili assistenziali appropriati.

Gli obiettivi specifici del progetto sono:

  • fornire alle strutture sanitarie il supporto metodologico e formativo per individuare le aree critiche su cui definire programmi di miglioramento della qualità assistenziale
  • valutare la variabilità di esito tra le aziende sanitarie interessate attraverso un confronto degli esiti pre-post l‘introduzione del percorso assistenziale strutturato
  • analizzare il costo-efficacia dell‘applicazione e le modalità di rimodulazione tariffaria a livello regionale
  • valutare l‘abbattimento dei costi sostenuti da una struttura campione e i benefici connessi all‘applicazione del percorso assistenziale virtuoso.

Partner

Laziosanità-Asp

Finanziamento

90.000 euro

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Giovanna Romano
Per Laziosanità-Asp: Giovanni Baglio

Stato di avanzamento del progetto

Aggiornamento al mese di febbraio 2012

Le azioni sino ad ora svolte sono sintetizzabili come segue:

  • è stato sviluppato il percorso formativo e sono state realizzate alcune delle attività preliminari previste nell‘obiettivo specifico 1 dell‘accordo (individuazione delle strutture e degli operatori da coinvolgere nelle attività formative in relazione a specifiche competenze professionali)
  • l‘Azienda sanitaria locale RM E ha condotto l‘analisi dei dati del Sistema informativo ospedaliero sull‘attività ospedaliera fino al 30 giugno 2011, con l‘intento di confrontare la qualità assistenziale relativa alla frattura di collo di femore in pazienti anziani tra le varie strutture nel Lazio, nonché valutare l‘impatto dei provvedimenti normativi di recente introduzione in questa Regione
  • è stato realizzato il corso di formazione accreditato Ecm, nelle due edizioni previste per consentire la partecipazione delle strutture aderenti, nelle quali sono state coinvolte diverse figure professionali a vario titolo interessate nella gestione clinico-assistenziale dei pazienti con frattura di femore. Al lavoro in aula è, inoltre, seguita una fase di approfondimento Soda (Strategic Option Development and Analysis), che ha rappresentato un importante momento di verifica dello stato di implementazione del percorso a livello locale, permettendo, così, di esaminare le difficoltà e le resistenze al cambiamento e di condividere soluzioni appropriate e praticabili
  • sono stati effettuati una revisione, un aggiornamento e un ampliamento del documento “Percorso assistenziale per la gestione intraospedaliera della frattura di femore in pazienti ultrasessantacinquenni”, in quanto alcune raccomandazioni apparivano oramai superate alla luce delle più recenti pubblicazioni internazionali. Il lavoro è stato condotto da un panel interprofessionale e multidisciplinare di esperti costituito ad hoc. Al termine dei lavori, è previsto l‘avvio di una fase di revisione aperta del nuovo documento, mediante consultazione pubblica rivolta agli operatori sanitari e ai gruppi di interesse, per consentire un confronto partecipato e costruttivo, al fine di costruire un consenso attorno alle raccomandazioni, come da prassi utilizzata dal Snlg dell‘Iss e da alcune Agenzie sanitarie internazionali.
Ultimo aggiornamento: 
17 agosto 2012