Prevenzione dell'epatite

Anno: 
2009

In Europa l‘Italia vanta il triste primato della mortalità causata da malattie del fegato. Si tratta di circa 20 mila decessi l‘anno, perlopiù legati a cirrosi e tumore del fegato, temibili complicanze di virus dell‘epatite C e B, abuso di alcol e altre epatopatie più rare.

Sono oltre un milione i portatori cronici di infezione da virus C (Hcv ), oltre 700 mila quelli di epatite da virus B (Hcb ). L‘Hcv, da solo, è la causa principale di epatiti croniche, cirrosi, tumori epatici, trapianti di fegato e decessi tra i malati con coinfezione da Hiv.

Attualmente, si stimano 200 mila casi di cirrosi epatiche: significa che nei prossimi 5-10 anni l‘impatto socio-economico per curare tumori al fegato e reperire fegati da trapiantare sarà molto elevato. Si ritiene, pertanto, opportuno adottare sin da ora idonei piani sanitari di sorveglianza, informazione, prevenzione e diagnosi precoce di questo tipo di malattie, a tal fine è pero necessario in prima istanza acquisire dati importanti per impostare eventuali strategie.

Il progetto ha come obiettivo generale quello di fornire informazioni ed elementi unici, essenziali e indispensabili per impostare opportuni interventi correttivi sul fronte dell‘informazione e della prevenzione delle epatiti e delle malattie del fegato, anche attraverso l‘implementazione e la rimodulazione del servizio di counselling personalizzato.

Partner

Associazione Epac Onlus

Finanziamento

100.000 euro

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Maria Grazia Pompa
Per l‘Associazione Epac Onlus: Ivan Gardini

Ultimo aggiornamento: 
27 febbraio 2011