Prevenzione delle malattie cardiovascolari negli ambienti di lavoro (Work health promotion)

Anno: 
2009

L‘abitudine al fumo, una dieta poco sana e/o una scarsa attività fisica sono le principali cause di malattia cardiovascolare.

In Italia il 44% di tutte le morti è dovuto a queste malattie, prevenibili attraverso il miglioramento del proprio stile di vita. La cessazione dell‘abitudine al fumo comporta una rapida riduzione del rischio, come anche il cambiamento della dieta e una regolare attività fisica non solo prevengono l‘aumento di peso corporeo, ma migliorano anche la funzione cardiorespiratoria.

Negli ambienti di lavoro converge una frazione rilevante della popolazione. La presenza in ogni azienda di leader informali e di figure professionali incaricate per legge di garantire la salute e la sicurezza del lavoro rende i gruppi dei lavoratori facilmente permeabili alla comunicazione e all‘educazione.

Obiettivo generale del progetto è di studiare la distribuzione delle malattie cardiovascolari e dei fattori di rischio correlati in un campione di 10 mila lavoratori del Veneto e sperimentare l‘efficacia e l‘efficienza di diversi approcci educativi di promozione della salute.

In particolare, si intende descrivere la prevalenza della patologia cronica cardiovascolare e dei fattori di rischio associati in una popolazione di lavoratori del Veneto e stimare l‘efficacia di due diversi interventi educativi in una vasta popolazione di lavoratori sani a differente rischio di malattie cardiovascolari.

Partner

Regione Veneto

Finanziamento

400.000 euro

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Giovanna Laurendi
Per la Regione Veneto: Luciano Marchiori

Ultimo aggiornamento: 
24 febbraio 2011