Costruzione e implementazione di una rete di laboratori per la sorveglianza delle virosi importate con particolare riferimento alla diagnostica dei virus trasmessi da artropodi vettori con potenziale epidemico

Anno: 
2009

Le malattie emergenti comprendono malattie infettive il cui agente patologico è stato isolato per la prima volta, oppure malattie che compaiono in Paesi diversi da quelli in cui la trasmissione si verifica di consueto.

Le malattie infettive emergenti riconoscono come elementi favorenti la trasmissione, fattori complessi come i cambiamenti climatici e determinanti socio-economici. È il caso delle malattie trasmesse da vettori, come la febbre Dengue, l‘encefalite giapponese, la febbre della Valle del Rift, la febbre Chikungunya e le malattie neuroinvasive da West Nile.

Per quanto riguarda la Dengue, l‘encefalite giapponese e la febbre della Valle del Rift, si è assistito a un incremento del numero di casi o alla notifica di casi in aree di Paesi che ne erano fino ad allora indenni. Per quanto riguarda le febbre Chikungunya e la malattia di West Nile, nel 2007 e nel 2008 sono stati notificati i primi casi autoctoni in Italia.

L‘Italia partecipa alle reti di sorveglianza di laboratorio europee, attraverso l‘Iss, insieme ad alcuni laboratori di corpi accademici e alcuni laboratori del Ssn .
Il progetto intende avviare la costituzione e l‘implementazione di una rete di laboratori per la sorveglianza delle virosi importate, con particolare riferimento alla diagnostica dei virus trasmessi da artropodi vettori e l‘intervento di supporto diagnostico negli episodi epidemici.

Partner

Iss

Finanziamento

325.000 euro

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Maria Grazia Pompa
Per l‘Iss: Maria Grazia Ciufolini

Ultimo aggiornamento: 
24 febbraio 2011