Proposta di un approccio integrato per la prevenzione delle infezioni del sito chirurgico (Isc) in interventi di protesi articolari: progetto di sorveglianza attiva prospettica delle infezioni, linee di prevenzione e analisi dei costi e dei benefici

Anno: 
2009

Ogni anno in Italia vengono effettuati circa 30 mila interventi di sostituzione protesica d‘anca e circa 40 mila di ginocchio.
La frequenza di infezioni del sito chirurgico (Isc ) in questi interventi varia da 0,3% a 2,5% per l‘anca e da 0,5% a 2,5% per il ginocchio, con conseguenti elevati costi sia per il trattamento di un‘artroprotesi infetta, sia per l‘assistenza nella evenienza di una Isc.

La frequenza di Isc dopo interventi di sostituzione protesica è andata progressivamente diminuendo negli anni, grazie all‘introduzione della profilassi antibiotica e all‘uso di sale operatorie con sistemi di ventilazione, che garantiscono bassi livelli di contaminazione microbica nell‘aria. La sorveglianza epidemiologica delle infezioni post-operatorie rappresenta lo strumento essenziale per la gestione del rischio infettivo.

Diversi studi hanno evidenziato una riduzione della prevalenza di queste infezioni dall‘80% al 27% dopo l‘implementazione della sorveglianza epidemiologica. Il progetto si propone di:

  • valutare le modalità di effettuazione della profilassi antibiotica
  • valutare le caratteristiche della sala operatoria e della carica microbica dell‘aria
  • approfondire le conoscenze relative all‘associazione tra impianto di ventilazione, carica microbica dell‘aria e Isc
  • valutare l‘incidenza delle Isc stratificate per categorie omogenee di rischio e definire un benchmark.

Partner

Università degli Studi di Milano

Finanziamento

55.000 euro

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Maria Grazia Pompa
Per l‘Università degli Studi di Milano: Francesco Auxilia

Ultimo aggiornamento: 
24 febbraio 2011