Registro interregionale dei pazienti con sclerosi multipla in terapia immunosoppressiva con monitoraggio degli eventi avversi e delle riattivazioni virali

Anno: 
2009

La sclerosi multipla è una malattia autoimmune del sistema nervoso centrale. Pertanto, la terapia più razionale è la terapia immunomodulante o immunosoppressiva, che deve essere effettuata nelle fasi iniziali di malattia, quando il paziente sta ancora relativamente bene, poiché quando il danno d‘organo è evidente e stabilizzato, la terapia è inefficace.

Con questo progetto si propone di elaborare un Registro interregionale dei pazienti affetti da sclerosi multipla in terapia con farmaci immunosoppressori per valutare l‘incidenza, le modalità di comparsa e l‘evoluzione degli eventi avversi e delle riattivazioni virali. Infatti, i trattamenti immunosoppressivi nella sclerosi multipla sono in genere particolarmente attivi, ma gravati da effetti collaterali che possono essere anche molto rilevanti. Le terapie immunosoppressive più utilizzate sono natalizumab, ciclofosfamide, mitoxantrone, azatioprina, ma nel 2010 entreranno in commercio nuove molecole come la cladribina e il fingolimod. È indispensabile elaborare un Registro di sorveglianza dei pazienti in terapia, per raccogliere tutti i dati possibili e per riconoscere precocemente gli effetti collaterali dannosi per il paziente.

Dopo la fase di valutazione e implementazione nei tre centri italiani coinvolti nel progetto, il Registro di monitoraggio potrà essere utilizzato dalle altre Regioni italiane e dal Ssn .

Partner

Azienda ospedaliera universitaria “San Martino” di Genova

Finanziamento

300.000 euro

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Fiammetta Landoni
Per l‘Azienda ospedaliera universitaria “San Martino” di Genova: Oliviero E. Varnier

Ultimo aggiornamento: 
24 febbraio 2011