Rete delle anatomie patologiche regionali: gestione dei referti e condivisione informatizzata delle informazioni. Definizione della rete e implementazione del Registro tumori regionale

Anno: 
2009

I Servizi di anatomia patologica hanno un ruolo insostituibile nell‘iter diagnostico di numerose patologie e, in particolare, di quelle tumorali: tramite questi Servizi è, infatti, possibile porre diagnosi di certezza nell‘ambito delle patologie oncologiche oltre che consentire la determinazione di morfologia, topografia, stadio e grado della malattia. Inoltre, vanno assumendo sempre più rilievo la qualità e la completezza delle indagini di marcatori biomolecolari e genetici che hanno un ruolo crescente nel configurare l‘approccio terapeutico e il quadro prognostico. I referti prodotti dai servizi di anatomia patologica costituiscono, inoltre, il principale flusso informativo per il Registro tumori regionale.

Allo stato attuale nella Regione Lazio non esiste nessun sistema di integrazione degli archivi presenti nei 30 servizi di anatomia patologica attivi: questa carenza rende impossibile descrivere l‘epidemiologia del fenomeno tumorale limitando la possibilità di effettuare corrette valutazioni di efficienza dei percorsi diagnostico-terapeutici, di efficacia degli approcci terapeutici e delle strategie di screening, nonché di verificare in modo sistematico l‘adeguatezza delle stesse prestazioni offerte dai laboratori di citoistopatologia.

Il progetto si propone, dunque, di avviare la costituzione di una rete regionale dei Servizi di anatomia patologica tramite l‘implementazione di un sistema informativo a rete gestito dall‘Agenzia di sanità pubblica della Regione Lazio e il concomitante avvio di un Registro tumori regionale delle patologie tumorali.

Partner

Laziosanità-Asp

Finanziamento

250.000 euro

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Giovanni Nicoletti
Per Laziosanità-Asp: Eugenio Paci

Ultimo aggiornamento: 
24 febbraio 2011