Strumenti per la gestione dei flussi dati nazionali relativi alla sorveglianza sanitaria dei lavoratori e ai registri di esposizione ad agenti cancerogeni (ex artt.40 e 243 D.Lgs 81/2008 e successive modifiche)

Anno: 
2009

Il progetto nasce nell‘ambito del recente quadro normativo per la tutela della salute dei lavoratori ridefinito dal D.Lgs n.81/2008, che ha introdotto per la prima volta un‘attività di ricognizione e monitoraggio dei dati relativi ai lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria per qualsiasi tipo di rischio in aggiunta all‘obbligo di registrazione dei lavoratori esposti ad agenti cancerogeni di categoria 1 o 2, in apposito registro.

In particolare, la norma prevede che “entro il primo trimestre dell‘anno successivo a quello di riferimento il medico competente trasmetta, esclusivamente per via telematica, ai servizi competenti per territorio le informazioni. Le Regioni e le P.A. trasmettono all‘Ispesl le informazioni aggregate dalle Aziende sanitarie locali” (art. 40; D.Lgs n.81/2008 e s.m.).

Obiettivo del progetto è quello di arrivare a disporre di strumenti applicativi informatizzati, disponibili on line, che consentano di adempiere agli obblighi relativi alla sorveglianza epidemiologica degli esposti a cancerogeni e alla trasmissione dei dati aggregati sanitari e di rischio con modalità guidate, efficaci e rapide, utili a definire una mappa della distribuzione dei rischi in ambiente di lavoro.

Partner

Ispesl (ora Inail )

Finanziamento

450.000 euro

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Giancarlo Marano
Per l‘Ispesl: Alessandro Marinaccio

Ultimo aggiornamento: 
24 febbraio 2011