Incremento disponibilità organi per il trapianto di cuore con organo valutato mediante ecostress e prelevato da donatori di età maggiore di 55 anni

Anno: 
2010

Il trapianto di cuore è una soluzione salvavita per i pazienti con malattia molto avanzata, tuttavia, questi trapianti soffrono, sia a livello internazionale che nazionale, di carenza di donatori.

In Italia, avrebbero bisogno di un cuore nuovo circa 700 pazienti ogni anno e le donazioni raggiungono a malapena la metà, anche perché l‘età limite per la donazione dell‘organo cuore è fissata a 55 anni. Appare, quindi, potenzialmente utile utilizzare cuori di donatori marginali (>55 anni di età), idonei alla donazione. In risposta alla necessità di allargare i criteri di donazione, è stato individuato un esame, l‘ecostress farmacologico, che è in grado di evidenziare coronaropatia e cardiomiopatia significative e prognosticamente limitanti.

L‘ecostress farmacologico, già validato da lunga pratica clinica, può essere eseguito in donatori di età superiore ai 55 anni, è poco costoso, non invasivo ed è altamente efficace. I cuori con ecostress negativo finora trapiantati hanno dimostrato buona funzione nell‘immediato e al follow-up.

Il modello rappresenta un‘integrazione di competenze cardiologiche, cardiochirurgiche, anestesiologiche, intensivologiche, che, dopo l‘iniziale circoscritta realtà pilota nelle Regioni Emilia-Romagna e Toscana, va integrato ed esteso su scala nazionale.

Obiettivo del progetto è di espandere in Italia il pool dei donatori di cuore da donatori marginali mediante ecostress con il coinvolgimento dei centri cardiochirurgici regionali di trapianto cuore e delle associazioni trapiantologiche nazionali.

Partner

Istituto di fisiologia clinica del Cnr

Finanziamento

350.000 euro

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Maria Rita Tamburrini
Per l‘Istituto di fisiologia clinica del Cnr: Tonino Bombardini

Ultimo aggiornamento: 
18 febbraio 2011