Il monitoraggio della qualità dell‘assistenza in Rsa: validazione di un set integrato e multidimensionale di indicatori quality ed equity oriented a elevata fattibilità di rilevazione e trasferibilità di sistema

Anno: 
2010

Nella popolazione di età uguale o superiore a 75 anni si concentrano i problemi di salute a maggior carattere di cronicità e i problemi assistenziali più complessi, riconducibili a condizioni di disabilità multiple e di non autosufficienza. A queste persone, al di fuori dei pur necessari ricoveri in strutture per acuti, il nostro sistema sanitario offre due alternative: l‘assistenza domiciliare e la residenza sanitaria assistita (Rsa ).

Ad oggi la situazione delle Rsa in Italia è diversa in ogni Regione, le condizioni strutturali, organizzative e amministrative sono molto variabili e i dati disponibili sulle prestazioni offerte sono quasi inesistenti.

In questo contesto generale, il progetto ha come obiettivo finale la definizione di un sistema di sorveglianza quality ed equity oriented in Rsa e la validazione di un set integrato e multidimensionale di indicatori di struttura, processo ed esito a elevata fattibilità di rilevazione e trasferibilità di sistema.

In particolare, il progetto si propone di valutare fattibilità, accuratezza e trasferibilità di un sistema di monitoraggio della qualità dei servizi alla persona basato sull‘integrazione tra requisiti di accreditamento e indicatori di processo e di esito, e di un sistema di misurazione della qualità dei servizi alla persona.

Partner

Ars Toscana

Finanziamento

470.500 euro

Referenti istituzionali

Per il Ccm: direttore Ufficio VII della Direzione generale della Prevenzione sanitaria
Per l‘Ars Toscana: Stefania Rodella

Ultimo aggiornamento: 
18 febbraio 2011